Ingrandimento parziale del Parco nazionale: via libera del governo

La regione grigionese di Lavin, il cui comune è il primo ad essersi impegnato per l'estensione del Parco nazionale svizzero Keystone

Gli abitanti del comune grigionese di Lavin hanno scelto la data simbolica del primo di agosto 2000 per suggellare l'integrazione del lago di Macun nel Parco nazionale svizzero. Un accordo in tal senso è stato siglato lunedì dal governo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2000 - 19:53

Il relativo accordo tra Lavin e una commisione federale ad hoc è stato approvato lunedì dal Consiglio federale. La regione del «Lajs da Macun» - superficie 3,6 km quadrati - conta una decina di laghetti di montagna. Lavin è il primo comune finora ad essersi impegnato concretamente per l'estensione del Parco nazionale svizzero.

Il Parco nazionale accoglie ogni anno 200mila visitatori: la sua superficie è di 169 km quadrati. Ora si prevede di estenderla fino a 200. Questa zona formerebbe il cuore del parco che verrebbe a sua volta circondato da una cintura di 300 km quadrati. Nel «cuore», la protezione della fauna e della flora sarà assoluta, mentre nella zona esterna caccia, agricoltura ed escursioni continueranno ad essere permesse.

swissinfo e agenzie

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