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Innovativa gestione del traffico per l'esodo pasquale

Sempre pesanti i disagi lungo l'asse autostradale del San Gottardo per i turisti dell'esodo pasquale

(Keystone)

L'aumento del traffico autostradale alla galleria del Gottardo gestito per far fronte alle estenuanti colonne del ponte di Pasqua.

Colonne di auto lunghe al massimo 10 chilometri in totale per il periodo di Pasqua: è l'obiettivo che la polizia stradale del canton Uri si prefigge per il primo grande esodo turistico dell'anno attraverso la galleria autostradale del San Gottardo. Nonostante l'area di dosaggio per i mezzi pesanti, la polizia stradale urana si prefigge di limitare, il più possibile, le colonne al Gottardo.

Autostrada a tre corsie

Per raggiungere questo obiettivo, le corsie dell'A2 tra Erstfeld ed Amsteg sono state suddivise in modo da avere tre corsie verso sud e solo una verso nord. Su un tratto di circa otto chilometri, accanto alla corsia usata per i camion incolonnati prima dell'area di dosaggio di Amsteg, ci sono due corsie verso sud per le automobili ed i bus. In direzione nord si sono suddivise le corsie in modo da averne una terza verso sud ed una soltanto nella direzione opposta. La Confederazione ha investito 2,6 milioni di franchi per l'acquisto e l'installazione di guardrail variabili.

Poco prima dell'area di dosaggio le automobili vengono fermate con un semaforo, prima che inizi la fase verde per i mezzi pesanti in attesa. Nel frattempo, la colonna di veicoli leggeri davanti alla galleria dovrebbe sciogliersi, in modo da permettere ai camion di attraversare il San Gottardo senza fermate.

Primi test favorevoli

Il nuovo sistema ha dato buona prova già mercoledì, il primo giorno di colonne pasquali, ha affermato giovedì il comandante della polizia urana Reto Habermacher. Il traffico è rimasto incolonnato per un totale di 13 ore e 20 minuti e per 10 chilometri di lunghezza al massimo. Sebbene siano transitati circa 6.000 veicoli in meno rispetto all'anno passato, le colonne sono durate sette ore in più. A causa delle aree di dosaggio, è comunque difficile fare paragoni con gli anni scorsi.

Anche giovedì la nuova gestione del traffico ha funzionato bene. Come si attendeva la polizia, si sono formate due colonne nella prima mattinata: una di circa tre chilometri subito davanti al portale della galleria a Göschenen e l'altra, lunga due chilometri, poco prima dell'area di dosaggio di Amsteg. A mezzogiorno la prima si era ridotta a due chilometri, mentre quella tra Erstfeld e Amsteg era salita a 4 chilometri.

Sistema solo per l'estate

Problemi potrebbero nascere se la colonna di automobili tra Erstfeld e Amsteg dovesse raggiungere proporzioni tali da non permettere di riempire l'area di attesa per i mezzi pesanti. Grazie al sistema flessibile la polizia urana spera tuttavia di riuscire a risolvere in poco tempo anche situazioni del genere. Il traffico pesante non dovrebbe causare grandi problemi: «La gran parte è già transitata», ha spiegato Richard Arnold, capo della polizia stradale urana.

L'anno scorso la maggior parte dei veicoli era transitata nella giornata di giovedì. Il traffico si era incolonnato dalla prima serata fino al pomeriggio di Venerdì Santo senza interruzione.

La nuova gestione del traffico è in vigore anche quando i camion non viaggiano - Venerdì Santo, Pasqua e lunedì di Pasqua -; la corsia per i mezzi pesanti rimarrà vuota. Secondo Habermacher, le nuove strutture dovrebbero essere mantenute fino a settembre, in modo da poter gestire meglio anche il traffico durante il periodo estivo.

Lo scorso fine settimana sull'asse autostradale del San Gottardo sono transitati 60.500 veicoli tra venerdì a domenica; ciò significa 6.000 in meno rispetto al 2001. Secondo Richard Arnold, davanti al portale nord della galleria autostradale il traffico è rimasto incolonnato meno a lungo rispetto all'anno scorso. Aggiungendo però le colonne formatesi nel fondovalle, si arriva più o meno di nuovo allo stesso livello del 2001.

swissinfo e agenzie

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