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KOF: previsioni economiche al ribasso

Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) ha riveduto nettamente verso il basso le sue previsioni sull'economia svizzera. Per il 2009 si attende ora una contrazione del prodotto interno lordo (Pil) del 2,4%.

In precedenza gli esperti zurighesi avevano indicato un calo dello 0,5%. Per il 2010 l'istituto pronostica una recessione, con un Pil in arretramento dello 0,3%. Fino a qualche tempo fa, il KOF prevedeva per l'anno prossimo un aumento del Pil dello 0,6%.

Anche sul fronte dell'impiego, la situazione sarà peggiore di quanto immaginato finora. Il KOF pensa che il tasso di disoccupazione raggiungerà il 5% entro la fine del 2010, vale a dire la quota più alta dal 1997. Una conseguenza immediata sarà il calo dei consumi privati.

Lievitate tra il 2003 e il 2007, favorite anche da un franco debole, le esportazioni di merci sono in discesa dall'autunno scorso. Per il 2009 è attesa una flessione del 12%, per il 2010 un incremento del 3,6%. In calo anche l'export dei servizi (-7,9% nel 2009, -4,6% nel 2010).

Dal settore finanziario non dovrebbero giungere spinte positive. Quest'ultimo ha subito pesanti perdite a causa del crollo delle borse. Le restrizioni annunciate sul segreto bancario condurranno a una riduzione ancor più marcata dei patrimoni privati esteri gestiti dalle banche svizzere, secondo il KOF.

Con questa correzione dei dati sulla congiuntura, il KOF si situa ora tra i più pessimisti far gli organismi che si occupano della congiuntura. La Segreteria di Stato dell'economia (Seco), nei suoi dati pubblicati il 17 marzo, prevede un calo del Pil del 2,2% nel 2009 e una crescita dello 0,1% nel 2010. La Banca nazionale svizzera prevede dal canto suo un calo del 2,5-3% nel 2009.

swissinfo e agenzie


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