Kudelski: utile in forte crescita nel 2000

André Kudelsky, presidente della direzione della società, ha buoni motivi per sorridere Keystone Archive

Vola l'utile della Kudelski: nel 2000 si è attestato a 66,6 milioni di franchi, realizzando un incremento dell'88 %. Il fatturato del gruppo vodese attivo principalmente nei decodificatori per Pay-TV è progredito del 67 %, salendo a 359,5 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 aprile 2001 - 16:41

Il risultato operativo è aumentato dell'87 %, passando a 75,4 milioni di franchi, indica mercoledì la Kudelski. Il cash flow è cresciuto del 54 % a 80,5 milioni di franchi. La società propone all'assemblea generale di rinunciare al dividendo a favore di investimenti in nuovi progetti.

La progressione delle vendite e dei risultati è una delle più consistenti nella storia del gruppo, ha rilevato la società. La performance è attribuita principalmente allo sviluppo della televisione digitale, un mercato che è solo agli inizi. «Siamo passati da un mercato di nicchia ad un mercato di massa», ha sottolineato André Kudelski, amministratore delegato del gruppo, presentando il bilancio a Losanna.

Nagravision, che ha generato il 92 % del giro d'affari del gruppo, ha installato 25 nuovi sistemi di TV digitale nel 2000. Dieci in meno del 1999, ma il volume d'affari è stato superiore poiché si trattava di sistemi più grandi e più complessi. Le prospettive sono considerate «molto promettenti».

L'Europa rappresentava il 58 % del giro d'affari nel periodo in rassegna (51 % nel 1999), il Nordamerica il 35 % (41 % nel 1999). L'anno passato Kudelski ha rilevato un'impresa americana di ingegneria, la Lifewire, specializzata nello sviluppo del software applicato ai decodificatori digitali. Altre acquisizioni sono in corso, ha detto l'amministratore delegato.

swissinfo e agenzie

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