L’arte di Werefkin sotto i riflettori

Sono in preparazione due grandi mostre al centro delle quali vi sono le opere della pittrice di origine russa Mariane Werefkin e di altri suoi connazionali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 gennaio 2005 - 07:44

Due progetti a cui sta attivamente lavorando il comune di Ascona, dove Werefkin ha vissuto gli ultimi anni della sua vita.

“Marianne Werefkin all’Ermitage” e “Capolavori dalla Russia al tempo di Marianne Werefkin” sono i titoli delle due esposizioni in preparazione. La prima è prevista a San Pietrobrugo, la seconda ad Ascona.

Per assicurare la preparazione di due eventi tanto importanti, il Municipio di Ascona chiederà un credito di 70 mila franchi al Consiglio comunale. “Riportare Marianne Werefkin nella sua San Pietroburgo – si legge nel messaggio municipale – significa riporre all’attenzione generale l’intero suo percorso artistico, favorendo nuovi studi sulla sua formazione”.

Con la collaborazione della Fondazione Werefkin è stato inoltre siglato un accordo con il museo dell’Ermitage, in base al quale il progetto espositivo – che gode di un ampio sostegno da parte dei rappresentanti diplomatici russi presenti in Svizzera - verrà ulteriormente precisato.

Il progetto pone al centro della scena la cultura e rappresenta indubbiamente un importante riconoscimento dell’opera di Werefkin.

swissinfo

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo