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L’Insubria tesse le sue reti

Insubrinet, un progetto InterregIII che collega telematicamente i centri univeristari della Regio Insubrica (foto: www.insubrinet.net)

Una rete telematica in fibra ottica per avvicinare i poli di formazione della Regio Insubrica, per creare nuove sinergie e possibilità di sviluppo.

Si chiama InsubriNet e per la sua realizzazione ha potuto beneficiare di finanziamenti nel quadro del progetto Interreg III.

Attraverso questa rete due università svizzere, l’Università della Svizzera italiana e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana, saranno collegate via fibra ottica a due università italiane, il Politecnico di Milano e l’ Università dell’Insubria (sia nella sede di Como che di Varese).

L’obbiettivo è quello di condividere le risorse di ogni Ateneo, per offrire un servizio ancora più avanzato tanto agli studenti quanto al territorio. E non solo per lo scambio di informazioni. Insubrinet ha potenzialmente anche il valore di un progetto transfrontaliero che guarda al locale e alle realtà industriali territorio.

Presentato pubblicamente martedì 7 giugno a Lugano, Como e Varese, si ritiene che InsubriNet possa rappresentare una chiave per l’economia del territorio della Regio Insubrica, offrendo la possibilità di mettere in rete conoscenze e ampliando concretamente le possibilità di scambio nella formazione.

Iniziative a tutto campo e notti bianche

Non solo collaborazioni a livello accademico e formativo. L’avvicinamento degli studenti dell’area insubrica passa anche dallo sport.

L’edizioni 2005 delle "Insubriadi", le olimpiadi universitarie che mettono a confronto i poli universitari di Como e Varese, ha previsto anche una tappa ticinese, in calendario il 18 giungo a Tenero. E dopo il coinvolgimento del Ticino nelle gare sportive, seguirà il prossimo anno anche l’inserimento di un ateneo piemontese. Solo così il cerchio insubrico sarà davvero chiuso.

Ma c'è di più. Sabato 11 giugno 2005 la città di Como propone per la prima volta nel territorio transfrontaliero insubrico una notte bianca. L’organizzazione di questo evento ha suscitato l’interesse della Città di Lugano.

Questa stretta di mano intende dare un segnale chiaro alla popolazione e alle istituzioni della Regione transfrontaliera insubrica della necessità e volontà di promuovere reciproci scambi e collaborazioni tra le città ticinesi e italiane con un duplice scopo.

Il primo è senz'altro quello di coinvolgere la popolazione con proposte di partecipazione ad eventi aperti a tutti nell'ambito dello spettacolo, dell'arte e della cultura.

Il secondo è quello di raggiungere tramite la collaborazione ed il gioco di squadra quella massa critica che possa permettere alla regione dei tre laghi di aumentare la sua attrattiva e competitività nell’ambito del turismo anche a livello internazionale.

Il sostegno della Città di Lugano all’iniziativa "Notte bianca di Como 2005", invita ad immaginare l’evoluzione di questo evento in un percorso ideale di Notti bianche 2006 attorno al Lago di Como, di Lugano, al Lago Maggiore e a tutti gli altri laghi della regione transfrontaliera insubrica, coinvolgendo i centri italiani e svizzeri di questo territorio.

swissinfo

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