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La «madre» di Betty Bossi è morta.

Betty Bossi ha fondato il suo successo su ricette semplici e che funzionano sempre.

(RDB)

Emmi Creola-Maag, la creatrice dei libri di ricette «Betty Bossi», è deceduta all'età di 94 anni nel canton Zurigo.

La pubblicitaria ha creato negli anni Cinquanta la figura di Betty Bossi, una cuoca immaginaria che ha avuto un grande influsso sulla cucina in Svizzera, ispirandosi alla rivista statunitense «Betty Crocker».

Il primo giornale di Betty Bossi uscì nel 1956, il primo libro nel 1973: queste pubblicazioni ebbero un successo enorme e a lungo è stato difficile trovare una cucina in Svizzera in cui non figurasse il suo logo. Le ricette di Betty Bossi sono semplici, alla portata di tutti, e soprattutto riescono sempre.

Ancora oggi il periodico di ricette - dieci numeri l'anno - ha una tiratura elevatissima, attorno ai 900'000 esemplari. I libri pubblicati sono una sessantina.

A detta di molti l'immagine di Betty Bossi è andata peraltro appannandosi negli ultimi anni, da quando il marchio viene utilizzato anche per vendere i prodotti già pronti di Coop.

Per vendere la margarina

La storia di Betty Bossy comincia negli anni 50, quando Emmi Creola- Maag lavorava per un'agenzia pubblicitaria zurighese che si occupava dei prodotti di Astra/Sais, un fabbricante di margarina.

Il personaggio della cuoca venne creato per indurre la popolazione elvetica, allora orientata fortemente verso il burro, a consumare maggiormente margarina.

Si cominciò con un giornale gratuito, poi - con altri proprietari - arrivarono i libri, la scuola di cucina, il sito internet (1998) e una trasmissione televisiva (sulla tivù svizzera tedesca). Oggi il modello è copiato in Francia e addirittura in Cina dove porta il nome di «Betai Chufang», ovvero «La cucina di Betty».

L'opinione del cuoco dell'anno

«Betty Bossi è un'ottima cosa, anche se non è pensata necessariamente per i cuochi professionisti», confida a swissinfo Markus Neff, che la guida Gault Millau ha nominato cuoco svizzero dell'anno.

«Trovo molto positivo che Betty Bossi usi dei prodotti che il cliente può comprare ovunque. E che dia importanza ai prodotti freschi», continua lo chef del Waldhotel Fletschhorn di Saas Fee. «Ma per mangiare ostriche, gamberi e tartufi è meglio scegliere un buon ristorante e godersi una bella serata».

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Betty Bossi è stata creata nel 1956 dalla pubblicitaria zurighese Emmi Creola-Maag.
A modello ha preso la figura usata da una rivista per casalinghe statunitense, Betty Crocker.
Nel 1995 Betty Bossi è entrata a far parte del gruppo Ringier. Dal 2001 la Coop vi partecipa al 50%.
Il giro d'affari di Betty Bossi nel 2005 è stato di 86 milioni di franchi.

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