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La crescita economica non è un fuoco di paglia

Anche il settore orologiero è in crescita

(Keystone)

In gennaio la crescita economica elvetica ha subito un lieve rallentamento, ma tornerà a crescere a ritmi più sostenuti nel corso del primo trimestre.

È quanto risulta dal barometro del centro di ricerche congiunturali KOF di Zurigo. Dal canto suo, l'UBS prevede che la forte progressione del 2005 dovrebbe protrarsi nel 2006.

Malgrado un inizio d'anno un po' in sordina, l'economia elvetica dovrebbe continuare a crescere nei prossimi mesi.

Secondo quanto indicato dal centro KOF di Zurigo venerdì mattina, il secondo semestre dovrebbe segnare un'accelerazione della crescita del prodotto interno lordo (PIL) nel Paese, anche se le cifre sono state riviste leggermente al ribasso rispetto a quelle annunciate nel mese di dicembre dello scorso anno.

Accelerazione della crescita

La tendenza al rialzo del PIL prevista per il primo trimestre del 2006 dovrebbe poi proseguire anche da marzo a giugno, a ritmi ancor più sostenuti.

In gennaio, l'indicatore del KOF ha infatti raggiunto il livello 1,22, contro l'1,17 di dicembre e l'1,00 di novembre, ha indicato venerdì l'istituto zurighese.

Nell'industria la tendenza all'aumento dei nuovi ordinativi prosegue, mentre per la prima volta da due anni a questa parte non cresce più il volume delle commesse nell'edilizia.

Utili in costante crescita

La tendenza positiva per l'anno in corso è sottolineata anche da un sondaggio a largo raggio condotto dal gigante bancario UBS presso 4700 imprese svizzere di 27 settori differenti.

«Il 2005 si è rivelato soddisfacente per la maggior parte dei settori dell'economia, con una progressione delle vendite e degli utili», si legge in un comunicato stampa dell'UBS diffuso venerdì.

Particolarmente elevati sono stati gli utili registrati dalle banche, seguite dai settori farmaceutico, elettrotecnico, informatico e orologiero. Solamente il commercio d'auto, gli studi di architettura e ingegneria nonché il comparto sociosanitario hanno invece registrato una contrazione degli utili.

Clima ottimistico

Nell'insieme le imprese intervistate confidano per il 2006 in una crescita del fatturato quasi costante e perfino in un lievo miglioramento della tendenza degli utili.

«Lo spaccato dei settori si presenta tuttavia estremamente differenziato: 16 dei 27 rami economici prevedono un rallentamento della crescita di fatturato e volumi», si legge nel comunicato del numero uno della piazza finanziaria elvetica. «Questo rallentamento è però tuttavia almeno in parte compensato da una ripresa dei settori delle telecomunicazioni, del commercio d'automobili e di quello al dettaglio».

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il barometro del KOF ha raggiunto in gennaio il livello 1,22.
A dicembre del 2004 si fissava a 1,17, in novembre a 1.
Questi dati sono stati rivisti al ribasso rispetto a quelli annunciati lo scorso mese (1,36 in dicembre e 1,22 in novembre).

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In breve

Oltre a quelli delle grandi banche come UBS o Credit Suisse, la Svizzera dispone di altre fonti per le previsioni economiche:

- Il Segretariato di Stato dell'economia (seco).

- La Banca nazionale svizzera (BNS).

- Il KOF, il centro di ricerche congiunturale del politecnico federale di Zurigo.

- Il BAK Basel Economics, un istituto indipendente creato ca. 25 anni fa a Basilea.

- L'Istituto CREA di macroeconomia applicata, creato nel 1973 presso la Haute école économique dell'Università di Losanna.

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