La difesa nelle mani di Ueli Maurer

Il consigliere federale uscente Samuel Schmid ha simbolicamente consegnato le chiavi del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport a Ueli Maurer, eletto in governo il 10 dicembre scorso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2008 - 15:01

I due uomini si sono incontrati a Berna nell'ufficio del ministro della difesa a Palazzo federale; Samuel Schmid si è detto convinto che il suo subentrante dirigerà il dipartimento «con tutto il necessario successo». Ueli Maurer ha dal canto suo ringraziato il consigliere federale uscente, dichiarando di essere stato bene informato degli affari in corso.

Maurer, che assumerà ufficialmente la carica di ministro il 31 dicembre a mezzanotte, si dovrà occupare di parecchi dossier delicati, tra cui la nomina del nuovo capo dell'esercito e l'acquisto di nuovi aerei da combattimento.

In merito al possibile impiego di soldati svizzeri per lottare contro la pirateria in Somalia, il 58enne zurighese si è limitato ad affermare che si esprimerà soltanto una volta entrato in funzione. Il Consiglio federale non ha ancora preso alcuna decisione definitiva, ha rammentato Maurer.

L'ex presidente dell'UDC (Unione democratica di centro) non ha voluto prendere posizione neppure sull'opportunità di un piano di rilancio economico supplementare, evocato dalla consigliera federale Micheline Calmy-Rey sulla stampa domenicale.

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