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La nazionale svizzera di calcio ci riprova

Le speranze svizzere non devono essere riposte soltanto nel giovane attaccante Alex Frei (nella foto)

(Keystone)

Scatta domenica da Basilea contro la Georgia l'avventura della Nazionale svizzera di calcio verso i Campionati europei del 2004 previsti in Portogallo.

Eire, Russia, Georia e Albania le avversarie: il Gruppo 10 è aperto a qualsiasi verdetto.

Il Gruppo 10 non sarà forse definito girone di ferro, ma è innegabile che manca il prestigioso nome di nazionali come Francia, Italia, Inghilterra, Germania e Olanda.

Tutto facile quindi? Nient'affatto, perché Albania e Georgia - tra le squadre di terza e quarta fascia - sono le peggiori che potevano capitare alla Nazionale rossocrociata.

Eire (eliminata ai rigori, negli ottavi dalla Spagna) e Russia (estromessa al primo turno) hanno da parte loro disputato i recenti Mondiali nippo-coreani.

Il ritorno di Chapuisat

Si era arrabbiato molto in occasione dell'ultimo confronto perso dalla Svizzera contro la Slovenia, durante il quale aveva visto il match dalla panchina.

Stéphane Chapuisat se n'era andato sbattendo la porta (e come lui aveva fatto anche Henchoz, senza dimenticare gli atteggiamenti da star di Sforza...). Ora ritorna per mettersi al servizio del gruppo.

Alex Frei é un talento ma va deresponsabilizzato: la squadra svizzera non può infatti vivere soltanto sulle prodezze del giovane ragazzo lucernese che vive a Ginevra.

La prossima generazione

C'è aria nuova nel ritiro della Nazionale, che per volere di Köbi Kuhn, ha scelto la campagna svittese per trovare la tranquillità pre-partita.

Dopo gli ottimi risultati dei ragazzi Under 17, campioni d'Europa, e dell'Under 21 di Bernard Challandes, quarti nell'europeo di categoria giocato in Svizzera, al gruppo si sono infatti aggiunti ben 5 giocatori che a maggio ancora giostravano per i "titani" U21.

Si tratta di Stephan Keller, Ricardo Cabanas, il già citato Frei, oltre a Ludovic Magnin e Remo Meyer.

Georgia, ritorno da ex

Ora nemmeno la Nazionale maggiore può più fallire. Domenica (calcio d'inizio alle 16) il primo ostacolo si chiama Georgia.

Una nazionale che può contare sulle star come Kaladze (Milan) o Arveladze (Glasgow Rangers), ma anche su giocatori che hanno già calcato i campi da gioco svizzeri (Kawelaschvili o Jamarauli).

Avversario ostico quindi, ma la Svizzera ha l'obbligo di debuttare con una vittoria, se non vuol essere costretta ad inseguire fin dall'inizio delle qualificazioni.

Filippo Frizzi

Fatti e cifre

Prevendita fiacca: meno di 20'000 biglietti venduti
5 i ragazzi dell'U21 promossi da Kuhn: Cabanas, Frei, Meyer, Keller e Magnin.
5 i nazionali svizzeri impegnati in Champions League: Züberbühler, Murat e Hakan Yakin, Müller e Henchoz
16, come l'insolito orario d'inizio del match

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In breve

Parte la campagna di Portogallo per la Nazionale svizzera di calcio. Primo avversario, la Georgia domenica alle 16.00 a Basilea.

La speranze per i rossocrociati non mancano. Occorre tuttavia partire con il piede giusto...

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