Navigation

La Svizzera vigila ma non fa "inutile attivismo" anti-terrorista

La Svizzera al momento non è direttamente minacciata dal terrorismo, né ci sono indizi che possano collegare gli attentati di Parigi col nostro Paese. Lo ha sottolineato la presidente della Confederazione e ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, precisando che per ora ai confini elvetici non sono previsti né invii di soldati né controlli sistematici.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2015 - 08:42
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG RSI del 18.11.15)

Il mero attivismo, ha detto Simonetta Sommaruga, "non porta a nulla". Bisogna invece agire razionalmente, senza fretta, affinché si adottino misure efficaci e necessarie per garantire la sicurezza.

Oltre ad aver inviato due agenti della polizia federale a Parigi, ha spiegato, abbiamo rafforzato i controlli alla frontiera con la Francia, dove sono state organizzate pattuglie miste. Anche la sorveglianza nelle stazioni e negli aeroporti è stata rafforzata, ha aggiunto la ministra socialista.

Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.