La Swatch continua a ticchettare alla grande

Il gruppo di Nicolas Hayek intende proseguire la sua espansione nel settore lusso Keystone

Swatch ha migliorato nel 2000 l'utile netto del 47,6 %, a 651 milioni di franchi. L'utile operativo è progredito del 39,7 %, a 714 milioni, ha indicato mercoledì sera il gruppo orologiero di Nicolas Hayek con sede a Bienne. Tutti i settori di Swatch hanno contribuito sostanzialmente al risultato record.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 marzo 2001 - 08:27

Come già annunciato a fine gennaio, il fatturato è cresciuto a 4,26 miliardi, un miglioramento del 17,6 % rispetto al 1999, che ha fatto superare al gruppo per la prima volta la barra dei quattro miliardi.

Gli azionisti approfitteranno del buon risultato. Otterranno infatti un rimborso del 55 % del valore nominale, ossia 5,50 franchi per azione nominativa e 27,50 franchi per azione al portatore. Per il 1999 era stato distribuito un dividendo di 2,40 franchi per azione nominativa e di 12 franchi per azione al portatore. Il gruppo ha inoltre annunciato un frazionamento delle azioni in dieci parti. Dopo queste operazioni, il valore nominale della nominativa sarà di 45 centesimi, quello dell'azione al portatore di 2,25 franchi.

Principale motore della crescita è stato il settore degli orologi di lusso, che ha fatto un balzo di oltre il 30 %. Ogni settore del gruppo ha tuttavia contribuito in modo «determinante» al risultato record. Swatch ha in particolare approfittato del miglioramento del clima di consumo in Europa, della crescita dell'economia americana, di un «potente ritorno» sui mercati asiatici e del rafforzamento del gruppo in tutti i settori del mercato.

Per il 2001 il giro d'affari potrebbe aumentare ancora di circa il 10-15 %, a seconda della situazione valutaria. Potenti motori di crescita rimangono infatti la forte domanda di orologi finiti e di componenti, nonché lo sviluppo del settore sistemi elettronici. È inoltre previsto di estendere la rete di distribuzione e di sviluppare il settore dei gioielli Breguet, Swatch, Omega e Léon Hatot.

swissinfo e agenzie

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