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Laghi e fiumi svizzeri balneabili

Un tuffo, quasi, senza rischio nelle acque dei laghi svizzeri

(Keystone Archive)

Grazie alle misure adottate negli ultimi decenni, la qualità dell'acqua è nettamente migliorata e la balneazione è consentita quasi ovunque.

I bagnanti possono tranquillamente nuotare nei principali laghi e fiumi svizzeri: la qualità dell'acqua infatti è giudicata buona in quasi tutti i casi.

I chimici cantonali avvertono tuttavia di tener conto dei cambiamenti meteorologici che, in alcuni corsi d'acqua, possono modificare la situazione da un giorno all'altro.

Poche riserve nella Svizzera centrale e orientale

Nella Svizzera tedesca le analisi hanno fornito un quadro complessivamente positivo. Ai bordi del Reno, nei cantoni di Sciaffusa e Zurigo, undici spiagge sono state classificate con la nota A (buona qualità dell'acqua) e soltanto una con la nota B (qualità media).

Le 26 spiagge del lago di Zurigo e i 12 luoghi balneari sulle rive della Limmat sono classificati con la nota A, ha indicato il chimico cantonale zurighese Rolf Etter. Negli altri fiumi del cantone - Töss, Sihl e Glatt - la balneazione è invece sconsigliata.

Gli amanti del nuoto nei fiumi possono immergersi senza problemi nell'Aar. Le analisi effettuate nei luoghi dove i bernesi solitamente fanno il bagno, tra cui il famoso Marzili, hanno mostrato una qualità di classe A o B, ha spiegato il chimico cantonale.

Anche per i Tre laghi, il bilancio è positivo con spiagge classificate A o B. Attorno al lago di Neuchâtel, la balneazione è sconsigliata nei pressi delle stazioni d'epurazione e alle foci dell'Areuse e del Seyon.

È vietato balneare su alcune spiagge per la vicinanza a Expo.02, ma i trasgressori non rischiano niente dal punto di vista sanitario. Anche l'acqua del lago di Morat ha un buon voto come quella del lago di Bienne.

Attenzione ai temporali

Sul lato bernese si sottolinea comunque che le analisi sono aleatorie: «un temporale può modificare la qualità dell'acqua da un giorno all'altro», ha spiegato il chimico cantonale Urs Müller. È una delle ragioni che ha spinto i laboratori a ridurre i controlli nei laghi e nei fiumi.

«Quando la qualità dell'acqua è momentaneamente impura non possiamo fare niente», ha spiegato il chimico cantonale lucernese per giustificare l'interruzione dei controlli nel lago dei Quattro cantoni, ritenuto comunque uno dei più puliti della Svizzera.

Parassiti nel Lemano

Molto buona anche la qualità delle acque del Lemano: la maggior parte delle spiagge è classificata A. Sulle 93 controllate, una sola, sulla riva francese, è risultata non adatta alla balneazione e due possono essere momentaneamente inquinate sul lato ginevrino, ha affermato la Commissione internazionale per la protezione delle acque del Lemano (CIPEL).

Questi luoghi sono situati alla foce di un fiume inquinato o nei pressi di una stazione d'epurazione. In alcune spiagge è consigliato farsi una doccia dopo il bagno.

Questo è infatti il solo mezzo per sbarazzarsi delle pulci delle anatre che si trovano nelle acque poco profonde, ricche di vegetazione e la cui temperatura supera i 20 gradi. La presenza di questi parassiti non ha alcun legame con la qualità dell'acqua.

In Ticino la balneazione è nuovamente autorizzata nei laghi da sei anni. I risanamenti hanno ampliamente migliorato la qualità dell'acqua del lago di Lugano e del lago Maggiore, ha dichiarato il chimico cantonale Mario Jäggli.

swissinfo e agenzie

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