Le ambizioni nazionali del voto elettronico

Le schede di voto: dalla carta alla rete Keystone

Le votazioni federali del 16 maggio saranno probabilmente le ultime di un’era fatta solo di schede elettorali cartacee. È in arrivo il voto via internet.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 maggio 2004 - 17:11

Dopo alcuni esperimenti a livello comunale, Ginevra vuole estendere il progetto pilota di e-voting anche ai temi federali.

Il canton Ginevra si è lanciato con grande slancio nel voto via internet: dopo test a livello locale, quattro comuni vogliono provare il prossimo autunno l'e-voting in una consultazione federale. L'anno prossimo si cimenteranno in progetti simili anche Neuchâtel e Zurigo.

Un progetto che piace

«Finora tutti i segnali sono stati positivi»: Daniel Brändli, il responsabile del progetto e-voting della Confederazione, si dice ottimista e pensa che il Consiglio federale darà il suo placet ad un'estensione del test per una votazione federale. Ancora da stabilire la data: potrebbe essere il 26 settembre o il 28 novembre.

Certo è, aggiunge Brändli, che il governo soppeserà ogni rischio per impedire che un simile test pilota possa mettere in dubbio la validità di un risultato cantonale o addirittura federale. Dopo l'esperienza di tre votazioni comunali «elettroniche», a Ginevra ci si dice tuttavia fiduciosi

Il bilancio intermedio è «più che positivo», dice Michel Chevallier, responsabile dell'informazione per il progetto ginevrino. Gli strumenti sono stati messi a punto minuziosamente prima ancora di effettuare i test comunali, lo prova il fatto che «non sono stati praticamente più necessari adeguamenti».

Una prima d’interesse mondiale

Alla «prima» di Anières (gennaio 2003), che ha suscitato attenzione in tutto il mondo, sono seguiti gli esperimenti-pilota di Cologny (novembre 2003) e Carouge (18 aprile 2004). Un test molto atteso quest'ultimo, trattandosi per la prima volta non più di un piccolo comune ma di una cittadina di oltre 10'000 abitanti, con circa 9100 iscritti nel catalogo elettorale.

A Carouge, con 1024 «cibervotanti» è stata superata la soglia simbolica delle 1000 schede di voto virtuali. Ciò significa che il 25 per cento dei votanti si è avvalso della possibilità di votare via internet. Se anche il prossimo test in programma il 13 giugno a Meyrin si svolgerà senza problemi, i quattro comuni vogliono riprovarci insieme in una votazione federale.

Zurigo: SMS per gli studenti

A Zurigo e Neuchâtel, scelti insieme a Ginevra dalla Confederazione per testare il voto elettronico, non si è ancora ad uno stadio così avanzato. Nel cantone svizzerotedesco ci sono stati ritardi per motivi finanziari. Nel frattempo il Gran Consiglio ha approvato un credito suppletivo.

L'e-voting sarà messo alla prova per la prima volta in dicembre, in occasione delle elezioni del Consiglio degli studenti dell’Università zurighese. Con una novità: oltre che via internet, si potrà votare anche per SMS con il telefonino. Se il sistema supererà la prova del fuoco, nel 2005 sarà adottato anche nell'ambito di votazioni politiche, assicura la portavoce del governo cantonale Susanne Sorg-Keller.

A tal fine, nelle prossime settimane saranno valutate le condizioni di fattibilità nei 171 comuni zurighesi. Contrariamente a Ginevra, Zurigo deve dapprima organizzare un registro elettorale centrale. «Una grossa sfida» secondo la Sorg-Keller.

Neuchâtel: sportello internet

Un'altra via ha seguito il canton Neuchâtel. Il voto per internet è solo uno dei tanti servizi previsti nell'ambito del progetto «guichet sécurisé unique», uno sportello elettronico. Neuchâtel è stato il primo cantone a dotarsi di una legge in materia, che entrerà in vigore il primo gennaio 2005.

Dall'inizio dell'anno prossimo, grazie allo sportello elettronico, si potranno ottenere diversi servizi via web. Secondo il portavoce del progetto, Danilo Rota, il primo ricorso all'e-voting per una consultazione federale è previsto nel giugno 2005.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

44% di voti elettronici nella consultazione comunale di Anières (gennaio 2003)
28,9% a Cologny (novembre 2003)
25% a Carouge (aprile 2004)
13 giugno 2004: e-voting a Meyrin
26 settembre o 28 novembre 2004: le probabili date di un primo test riguardante votazioni federali

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In breve

Negli esperimenti effettuati dal canton Ginevra, a votare per internet sono stati soprattutto i giovani. Un quarto delle persone che ha dato il suo voto in forma elettronica afferma di aver in precedenza piuttosto disertato le urne.

Il successo del voto elettronico ad Anières, Cologny e Carouge non ha convinto il consiglio comunale di Meyrin che ha chiesto al cantone di sospendere il test previsto per il 13 giugno.

Meyrin mette in dubbio la sicurezza di una consultazione via internet. Forte dei buoni risultati ottenuti, il cantone ha tuttavia respinto la richiesta del comune.

La Cancelleria di Stato di Ginevra ha fatto sapere che il sistema è stato testato da pirati informatici. Gli hacker, che avevano a disposizione 8 settimane al posto delle 2 normalmente concesse per votare via internet, non sono riusciti a penetrare nel sistema.

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