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Le speranze aperte dalla galleria del Lötschberg

Milano si avvicina: tutti i treni in futuro saranno più veloci

(Keystone)

Il 15 giugno è stato inaugurato il nuovo tunnel del Lötschberg. L'Italia si avvicina alla Svizzera: il viaggio da Milano a Basilea durerà solo 4 ore e tutti i collegamenti saranno veloci.

Quasi 120 treni al giorno percorreranno la galleria a partire da dicembre. Nel frattempo, a titolo di prova, passeranno nel tunnel circa 10'000 treni merci.

Più volte gli svizzeri hanno ribadito la volontà di spostare le merci in transito dalla strada alla ferrovia e nove anni fa, in votazione popolare, hanno approvato il progetto delle Nuove trasversali ferroviarie alpine (NTFA) che comprende un tunnel di base al Gottardo e uno, più contestato, al Lötschberg.

Per il ministro dei trasporti elvetico Leuenberger la cerimonia di apertura della galleria è un momento importante. Il Lötschberg dimostra che la politica dei trasporti perseguita dalla Svizzera non è soltanto una visione avveniristica, ma è anche realizzabile nella pratica. Mentre i progetti europei, come l'asse Lione - Torino e il traforo del Brennero, sono ancora nella fase pianificatoria, il Lötschberg è già pronto.

Al massimo 650'000 camion in transito

In linea di principio, il numero di camion che attraversano la Svizzera tra Basilea e Chiasso dovrebbe attestarsi a 650'000 nel 2009. Moritz Leuenberger ha tuttavia già dichiarato che questo obiettivo non potrà essere raggiunto prima dell'apertura del Gottardo prevista nel 2017.

Le diverse misure adottate dal 2000 hanno comunque permesso di ridurre del 16% il transito di autotreni attraverso le Alpi. Le nuove capacità offerte dalle ferrovie combinate all'aumento della tassa sul traffico pesante permetteranno di diminuire ulteriormente gli attuali 1,18 milioni di tragitti annuali. Leuenberger intende inoltre mantenere le sovvenzioni per il trasporto delle merci tramite ferrovia.

Un tunnel contestato

Il tunnel del Lötschberg è però stato più volte contestato. Infatti, per recarsi a sud delle Alpi i convogli dovranno percorrere la vecchia linea del Sempione. Alcuni fautori del Gottardo hanno in particolare criticato la forte pendenza della tratta italiana tra Domodossola e Iselle.

Secondo Gregor Saladin, portavoce dell'Ufficio federale dei trasporti, ciò non costituisce comunque un problema: le merci circolano soprattutto da nord verso sud. I treni in provenienza dall'Italia viaggiano parzialmente vuoti e non hanno quindi nessuna difficoltà a superare le pendenze della rampa sud del Sempione. Le ferrovie italiane hanno inoltre migliorato il profilo e gli accessi alla tratta.

Ma nemmeno il Gottardo sfugge alle polemiche. Secondo il presidente di Trenitalia, l'Italia preferirebbe un collegamento verso il terminale merci di Novara, invece di Milano, uno snodo già sovraccarico.

Le dichiarazioni hanno fatto reagire il ministro dei trasporti elvetico, che ha ricordato che l'Italia si è impegnata con un trattato internazionale a gestire i trasporti provenienti dalla nuova trasversale ferroviaria alpina.

Dal canto suo il ministro italiana Di Pietro ha cercato di calmare le acque, ribadendo l'importanza del Gottardo.

Traffico viaggiatori

Ad approfittare dell'apertura del nuovo traforo del Lötschberg non sarà soltanto il trasporto delle merci ma anche il traffico viaggiatori, L'Alto Vallese non intende lasciarsi sfuggire questa occasione per promuovere la propria regione.

"Benvenuti in Vallese" è il nuovo slogan di Visp. Grazie al tunnel di base, da dicembre Berna sarà a soli 55 minuti dalla cittadina vallesana. Attualmente occorrono circa 1 ora e 40 minuti per recarsi nella capitale federale.

Visp diventerà inoltre un nodo ferroviario completo, prendendo il posto di Briga. Per migliorare le infrastrutture della stazione, le FFS e la Matterhorn Gotthard Bahn (MGB) hanno investito 150 milioni di franchi.

Questi sforzi finanziari hanno uno scopo ben preciso: Visp vorrebbe che i turisti a destinazione di Saas-Fee e Zermatt lasciassero anche qualche soldino anche sul suo territorio. Una pia illusione secondo Peter Bodenmann, ex presidente del Partito socialista svizzero, per il quale la nuova ferrovia andrà solo a vantaggio delle stazioni sciistiche. Visp è infatti una cittadina industriale poco attraente dal punto di vista turistico e residenziale.

Un solo binario

Anche il ministro Jean-Michel Cina, responsabile del Dipartimento dell'economia e del territorio del Vallese, mette in guardia dal sopravvalutare lo sviluppo economico generato dalle nuove infrastrutture.

Dal suo punto di vista, è necessario equipaggiare la galleria con un secondo binario - due terzi del tracciato (22 km su 36,4) sono infatti a binario unico - e realizzare l'uscita in direzione della parte francofona del cantone.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il tunnel di base del Lötschberg collega Frutigen, nel Cantone di Berna, a Rarogne, nel Vallese.

Con i suoi 34,6 chilometri è il più lungo tunnel ferroviario della Svizzera, in attesa che venga ultimato il Gottardo, che misurerà 57 chilometri e diventerà la galleria più lunga del mondo.

Nel 1998 la spesa prevista per la costruzione del Lötschberg era di 3,2 miliardi di franchi.

Le ultime stime della Confederazione parlano di 4,3 miliardi.

Due terzi dei costi supplementari sono dovuti alle modifiche apportate al progetto a causa dei rischi geologici.

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Più veloce dell'auto

Oggi, solo un treno al giorno percorre la tratta Basilea - Milano in 4 ore e 40 minuti. Gli altri convogli ci mettono tra le 5 e le 5 ore e mezza circa. In futuro tutti i treni da Basilea a Milano saranno pendolini: il viaggio Basilea-Milano durerà solo 4 ore.

Oltre a Milano, anche l'aeroporto internazionale di Malpensa sarà più accessibile per le regioni a nord delle Alpi.

Da dicembre si accorcerà di un'ora e anche più il tempo di percorrenza di 42 treni viaggiatori che giornalmente attraverseranno il Lötschberg e che serviranno 28 destinazioni.

In Svizzera ad approfittare del nuovo tunnel sarà soprattutto il canton Vallese, famoso per le sue destinazioni sciistiche. Da Zurigo a Visp si impiegheranno solo 1 ora e 59 minuti, invece delle attuali 3:06. Il viaggio da Berna a Briga durerà solo 64 minuti, invece di 1:38.

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