Maggiore entusiasmo negli USA per i prodotti svizzeri

In aumento l'export svizzero verso gli USA swissinfo.ch

Ma l'Unione europea è sempre di gran lunga il maggiore mercato delle esportazioni svizzere, anche se negli ultimi dodici anni la quota dell'UE al totale dell'export elvetico è leggermente diminuita.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2001 - 18:27

È quanto ha indicato giovedì il Dipartimento federale delle finanze (DFF). Tra il 1989 e il 2000, la parte dell'UE alle esportazioni svizzere è passata dal 63,9 al 60,4%, per poi risalire al 61,1% nel primo semestre di quest'anno.
Le vendite agli Stati Uniti nei primi sei mesi di quest'anno sono state pari all'11,2% del totale, contro l'8,2% nel 1989. In generale, gran parte delle relazioni commerciali della Svizzera avviene con i paesi industrializzati. In tali regioni finiscono più dei tre quarti (78,7% nel primo semestre 2001) delle esportazioni svizzere, prosegue il DFF.

Le economie emergenti hanno assorbito il 9,5% dell'export svizzero nel primo semestre di quest'anno, praticamente la stessa percentuale del 1989 (9,4%); sono state registrate punte massime nel periodo 1993-97, con quote dall'11,1 all'11,8%, percentuali che hanno segnato una contrazione sulla scia della crisi asiatica.

Le vendite ai paesi in via di sviluppo si sono attestate al 6,6% del totale nel primo semestre di quest'anno, contro il 7,5% nel 1989. Le forniture alle ex economie pianificate rappresentavano il 4,6% dell'export nel 1989 e il 5,2% nel primo semestre 2001.

swissinfo e agenzie

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