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Martina Hingis, vince ma con fatica

Martina Hingis ce l'ha fatta pur non essendo ancora in perfetta forma

(Keystone Archive)

Martina Hingis ha superato martedì il primo turno degli US Open sconfiggendo la statunitense Marissa Irvin 6:3 5:7 6:4.

Vincitrice a Flushing Meadows nel '97, Martina ha dovuto combattere per 2h04'...

Quanta fatica...

Marissa Irvin si è rivelata un osso duro ma la Hingis ha dimostrato - una volta ancora - di non aver ancora recuperato la forma migliore dopo l'infortunio che l'ha tenuta lontana dai campi per tre mesi.

Era importante superare il primo scoglio, Martina ci è riuscita a fatica.

Battuta da Elena Dokic a Montreal e da Anastasia Myskina a New Haven, la sangallese non sembra in grado di rivaleggiare con le sorelle Williams.

Dove può arrivare?

Alla Hingis occorreranno ancora diverse settimane prima di ritrovare il livello degli Open d'Australia, dove era andata vicina al trionfo in finale (sconfitta poi da Jennifer Capriati, ndr).

Per lei a Flushing Meadows sarà già un successo giungere nei quarti.

Nel secondo turno Martina affronterà l'italiana Antonella Serra-Zanetti (WTA 120).

Promossi e bocciati

Assieme alla Hingis e a Roger Federer - il quale affronterà Chang - é stata promossa anche Myriam Casanova (WTA 85).

Tre promossi, altrettati bocciati. Marie-Gaiane Mikaelian (WTA 58) é stata sconfitta dall'israeliana Anna Smashnova mentre Emanuelle Gagliardi (WTA 49) ha lasciato ben presto campo aperto alla russaa Zvonareva.

Sul fronte maschile Michel Kratochvil (ATP 37) ha lottatto fino al quarto set prima di cedere allo spagnolo Alberto Martin 7:5 4:6 3:6 6:7.

Casanova in due set

Myriam Casanova (vincitrice quest'anno del torneo di Bruxelles), la numero 5 della gerarchia svizzera del tennis in gonnella, si é sbarazzata in due set della croata Jelena Kostanic.

"Non sono soddisfatta del mio gioco - ha detto la sangallese - ma ho dimostrato di sopportare la pressione che comporta un torneo del Grande Slam".

11 settembre

Gli Stati Uniti non dimenticano. E anche gli Us Open non sfuggono alla regola.

E' stata una cerimonia inaugurale commovente quella dell'edizione 2002 dello Us Open di tennis, con la bandiera delle torri gemelle trasferita dal Ground Zero sul pennone del campo intitolato ad Arthur Ashe.

Mai il torneo del Grande Slam si è svolto in un tale contesto di attenzione da parte delle forze dell'ordine tra squadre speciali di sorveglianza e di artificieri.

Tennis... detector

Addetti ai lavori e giocatori schedati durante gli accrediti; massicci i controlli tra i tifosi con zaini e marsupi verificati uno a uno.

Niente radio, televisorini, macchine fotografiche e microcamere, lattine, bottigliette e massiccio uso di metal detector e controlli ai raggi X per chi varca l'ingresso di Flushing Meadows.

Ogni camion di qualsiasi fornitore - hanno detto gli organizzatori degli US Open - è stato controllato in entrata e in uscita.

"Le macchine parcheggiate occupano solo le aree autorizzate ed i loro bagagliai sono verificati uno ad uno".

Tifosi controllati uno per uno; via libera attraverso corsie preferenziali solo a chi si presentava senza borse o zaini al seguito.

Sono gli Us Open del dopo 11 settembre, nessuno sconto per i controlli che proseguiranno per tutta la durata del torneo fino al giorno delle finali.

Filippo Frizzi

Fatti e cifre

- Nel 2001 Martina Hingis ha vinto 60 incontri, persi 15 e tre sono stati i tornei vinti. Il tutto per un guadagno di 1 milione 375 mila 607 dollari.

- A titolo di paragone, sempre nel 2001, 225 mila dollari (un sesto dell'intero guadagno annuale), Martina li ha incassati agli US Open.

- Flushing Meadows 2002 farà aumentare il conto in banca della Hingis: nei primi 8 mesi dell'anno Martina ha guadagnato 959 mila dollari. Meglio di lei le Williams-sisters e Jennifer Capriati.

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