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Missione compiuta per il battello solare svizzero

Il catamarano sun21 al suo arrivo a New York

(swissinfo.ch)

Dopo aver attraversato l'Atlantico e costeggiato il litorale americano, il catamarano solare svizzero sun21 è approdato martedì a New York.

Il battello ha percorso dall'ottobre scorso 7000 miglia, senza consumare un goccio di carburante e sfruttando unicamente l'energia solare. Una prima mondiale.

Accolti da una folla in festa al porto di North Cove Marina, sotto un sole raggiante, i 5 membri dell'equipaggio si sono detti contenti e anche un po' fieri di aver raggiunto il loro obbiettivo.

Pur ammettendo di essere un uomo di poche parole, come molti marinai, lo skipper Michel Thonney ha voluto esprimere un suo messaggio, dopo questa impresa eccezionale: "Il sole è il carburante del futuro".

Ad accogliere l'equipaggio a New York vi era anche il console generale Christoph Bubb e diversi rappresentanti delle autorità locali. Il sindaco Michael Bloomberg ha trasmesso un messaggio di congratulazioni ai 5 membri.

Una nuova tappa

Con questa traversata, sun21 ha toccato una nuova tappa nello sviluppo dell'energia solare, ha dichiarato Christoph Bubb. Questa impresa dimostra inoltre le capacità innovative della Svizzera nella ricerca e nella tecnologia. Capacità messe in rilievo anche da "ThinkSwiss", la campagna lanciata quest'anno da Presenza Svizzera negli Stati uniti.

Il catamarano era salpato il 21 ottobre 2006 da Basilea. Il 3 dicembre sun21 aveva lasciato la terraferma europea per attraversare l'Atlantico. Dopo aver raggiunto le sponde della Martinica il 2 febbraio scorso, il battello ha risalito la costa americana da Miami fino a New York.

Il viaggio si è svolto nell'insieme senza grandi panne. Pure la meteo è stata piuttosto clemente con l'equipaggio, che ha dovuto comunque affrontare, in alcuni frangenti, mari mossi e onde di 7 metri di altezza.

Lo skipper Mcihel Thonney, il costruttore del catamarano Markus Wüst, il biologo marino David Senn, il medico Martin Vosseler e lo storico Beat von Scarpatetti hanno tenuto a ringraziare i loro sponsor, senza i quali questa impresa non sarebbe stata possibile, ma anche il sole.

Potenzialità dimostrate

Lo scopo di questo viaggio era innanzitutto di dimostrare le potenzialità dell'energia solare nella navigazione. "E ci siamo riusciti", ha affermato Martin Vosseler. "Volevamo evidenziare con questa piccola impresa ciò che si potrebbe fare a livello globale per lottare contro la minaccia di un collasso climatico".

Non possiamo abbandonarci al fatalismo, ha aggiunto il medico, secondo il quale ci vorranno ancora numerose imprese di questo tipo e grande spirito creativo per permettere alle energie rinnovabili di avere successo.

Il sole al posto del nucleare

"L'energia nucleare non rappresenta una soluzione", ha proseguito Martin Vosseler, parlando con swissinfo. "Con il sole, che si trova ad una distanza sicura dal nostro pianeta, disponiamo di una fonte di energia potente, che dobbiamo solo sfruttare".

L'energia solare offre anche numerose possibilità in campo economico. "Non mancate questa occasione", ha dichiarato il medico, rivolgendosi agli esponenti politici in Svizzera e nel mondo.

Buone e cattive notizie

Da parte sua, David Senn ha approfittato di questo viaggio attraverso l'Atlantico per realizzare degli studi. "Ho incontrato una varietà straordinaria di micro-organismi. Si tratta di una cosa fondamentale, dal momento che tutta la vita dipende dal plankton e da questi organismi", ha spiegato il biologo marino.

Meno positivo il suo riscontro per quanto concerne le balene e i delfini, soprattutto avanzando verso le regioni più a ovest dell'Atlantico. "Si tratta della chiara conseguenza di una pesca eccessiva".

Senn ha inoltre accennato al problema dei rifiuti che si ritrovano ovunque nell'oceano.

I membri dell'equipaggio parteciperanno a New York a numerosi eventi in relazione alle questione energetiche. Tra questi un dibattito organizzato dalla Svizzera in margine alla seduta della commissione dell'ONU sullo sviluppo durevole.

swissinfo, Rita Emch, New York
(traduzione Armando Mombelli)

Fatti e cifre

Complessivamente, la costruzione del sun21 è costata 900'000 franchi.

Grazie alla traversata dell'Atlantico, il catamarano dovrebbe entrare nel Guinnes dei primati.

Il battello sarà riportato in Europa e in seguito sarà donato al WWF spagnolo, che lo utilizzerà per compiere ricerche sull'ambiente.

Il progetto è stato finanziato dall'associazione privata Transatlantic21 e da altri sponsor.

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sun21

Durante la traversata dell'Atlantico, tra il porto spagnolo di Chipiona e la Martinica, i pannelli solari del battello hanno fornito circa 2'000 kWh d'energia.

Lungo 14 metri e largo 6, il sun21 funziona anche quando non c'è luce. La metà dell'energia assorbita durante il giorno dall'impianto fotovoltaico è immagazzinata nelle batterie, che permettono al catamarano di continuare a navigare anche la notte. Se il cielo è a lungo nuvoloso, la velocità viene ridotta.

Il battello può navigare a una velocità massima di 9 nodi (16,5 km/h circa). La velocità media è di 5-6 nodi (10-12 km/h).

Il catamarano è stato costruito dalla ditta MW-Line di Yverdon, nel canton Vaud. Battelli simili erano stati utilizzati nei laghi di Neuchâtel, Bienne e Morat durante l'esposizione nazionale Expo.02.

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