Misure urgenti per l'emergenza trasporti

4'500 camion che valicavano il Gottardo quotidianamente devono venir deviati Keystone

Rafforzamento delle capacità ferroviarie e allestimento di percorsi alternativi. Queste le misure immediate per ovviare alla chiusura del San Gottardo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2001 - 12:41

I problemi di traffico causati dal blocco del tunnel hanno spinto il governo ad intervenire con provvedimenti ad hoc. Per il mese di novembre l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ritiene che le capacità stradali, sia per il traffico leggero sia per i camion, saranno ancora sufficienti, tuttavia il margine di manovra si sta restringendo sempre più.

Anche a giudizio di Berna il transito sull'asse del San Bernardino (A13) comincia infatti a diventare problematico. Il giorno dell'incidente al Gottardo sull'A13 il numero di veicoli in transito è quasi triplicato passando da 3500 a 9000, e a causare difficoltà sono soprattutto i camion.

Per garantire l'attraversamento della Svizzera ai circa 4500 mezzi pesanti durante il mese di novembre che passano solitamente dal San Gottardo il Dipartimento dei trasporti intende adottare misure su due fronti.

Su quello stradale si vuole deviare il traffico in entrata a Basilea in direzione dei valichi del San Bernardo e del Sempione, che insieme dispongono attualmente di una capacità inutilizzata di circa 1000 camion. I mezzi pesanti provenienti dalle regioni orientali (Singen e Lindau sul confine con la Germania, Bregenz dall'Austria) vengono fatti transitare sull'A13.

Per il Dipartimento la strada del San Bernardino deve tuttavia servire in primo luogo per il traffico interno e, in particolare all'approvvigionamento del Ticino. In base alle stime dell'USTRA il volume di traffico giornaliero lungo quest'asse può ancora essere aumentato di 1000 camion.

Per motivi di sicurezza Berna sta esaminando la possibilità di introdurre limitazioni, al momento un contingentamento del traffico pesante non è però attuabile sia per ragioni pratiche sia per motivi giuridici. Da un lato le operazioni per selezionare i mezzi pesanti non sono realizzabili, dall'altro si tratta di rispettare il principio di non discriminazione tra camion elvetici e stranieri.

Allo scopo di evitare congestionamenti viene inoltre consigliato l'aggiramento della regione di Zurigo, dove manca ancora il raccordo autostradale a nord della zona urbana. Il traffico dovrebbe transitare a sud via Lucerna e l'Hirzel per poi riprendere l'A13. Nonostante la difficile situazione secondo Berna non sussiste motivo per abolire o allentare il divieto di circolazione notturna, come era già stato chiesto dall'estero in occasione delle code pasquali.

Il Dipartimento dei trasporti indica inoltre il trasferimento dei camion sui binari quale possibile alternativa al tunnel autostradale del San Gottardo, che a quanto sembra potrebbe restare chiuso fino alla prossima primavera. Le compagnie ferroviarie hanno già aumentato l'offerta sia della cosiddetta autostrada viaggiante (carico dell'intero camion) sia per il trasporto di container. Le capacità sulle linee del San Gottardo e del Lötschberg non sono ancora completamente sfruttate e in caso di bisogno potrebbero essere ulteriormente potenziate.

Luca Hoderas

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