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Una renna? No, un postino sugli sci

La Posta svizzera intende un giorno utilizzare i droni per consegnare i pacchetti di Natale nelle zone più remote. Sessant’anni fa, il postino utilizzava invece un altro metodo, forse altrettanto efficace: gli sci.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2017 - 15:00

I postini del giorno d’oggi temono più i cani aggressivi degli infortuni sportivi. Ma nel secolo scorso, i portalettere nelle zone montagnose della Svizzera rischiavano di rompersi il collo per recapitare puntualmente i pacchetti di Natale.

In queste immagini di archivio della Televisione pubblica svizzera di lingua francese (RTS) si può vedere come l’ufficio postale di Einsiedeln, nel canton Svitto, riusciva a svolgere il suo lavoro malgrado le abbondanti nevicate che nel 1957 avevano colpito il villaggio di Oberiberg, a 1'125 metri di altitudine.

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