"Democrazia diretta per essere più vicini alla nostra comunità"

Il tema della democrazia diretta e partecipativa è un tema che sta a cuore al Movimento 5 Stelle. E proprio nella capitale italiana si stanno muovendo i primi passi per coinvolgere maggiormente i cittadini, afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2018 - 21:38

La settima edizione del Global Forum sulla democrazia diretta si è aperta mercoledì a Roma, con la partecipazione – tra gli altri – del ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta Riccardo Fraccaro e della sindaca di Roma Virginia Raggi.

Se paragonata a diversi paesi in cui la partecipazione diretta dei cittadini ai processi decisionali è già ben radicata (ad esempio attraverso referendum propositivi), l'Italia ha sicuramente ancora dei passi da compiere.

Tuttavia, qualcosa si sta muovendo. "Roma – afferma Virginia Raggi – sta già sperimentando la democrazia diretta. Abbiamo iniziato con una consultazione sulla mobilità sostenibile, alla quale hanno partecipato 28'000 cittadini, suggerendo alcune soluzioni infrastrutturali interessanti". Alla Garbatella – uno dei municipi di Roma – è in corso un secondo tentativo attraverso l'elaborazione di un bilancio partecipativo di 17 milioni di euro. E nello statuto cittadino è stato introdotto proprio il referendum propositivo, oltre a quelli abrogativo e confermativo.

Dal Global Forum sulla democrazia diretta, la sindaca della capitale si aspetta anche delle idee: "Siamo qui per ascoltare. In molte città la democrazia diretta è realtà da tanti anni. Conoscere le esperienze degli altri ci permetterà di ispirarci alle pratiche migliori".

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