Nobel: più premi a Paesi con maggior consumo cioccolata
(Keystone-ATS) C’è una correlazione diretta tra il consumo di cioccolata di un paese e il numero di premi Nobel che riesce a produrre. Lo afferma uno studio pubblicato dal “New England Journal of Medicine”, secondo cui il fenomeno potrebbe essere correlato proprio agli effetti di questo alimento sul cervello.
Lo studio di Franz Messerli, esperto di ipertensione della Columbia University, ha esaminato il consumo di cioccolata pro capite in 23 paesi del mondo, mettendolo in relazione con il numero di Nobel vinti. Sorprendentemente dal grafico risultante è emersa una relazione diretta, in cui ad ogni aumento di 400 grammi della cioccolata consumata corrisponde un premio Nobel in più ogni dieci milioni di persone.
Al vertice della classifica c’è ovviamente la Svizzera, che ha quasi 12 chili di consumo annuo per abitante e un gran numero di laureati se paragonato alla popolazione. L’unica eccezione, sottolinea maliziosamente il ricercatore, è la Svezia, che con i suoi 6,4 chilogrammi dovrebbe avere 14 Nobel, e ne conta invece 32: “Forse c’è qualche favoritismo dell’Accademia – afferma Messerli – oppure gli svedesi sono particolarmente sensibili agli effetti positivi della cioccolata sul cervello”.
Oltre al beneficio diretto sulla materia grigia, il ricercatore ipotizza anche la teoria inversa: “Forse è l’essere particolarmente intelligenti a stimolare il consumo, e non il contrario”.