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Nuova iniziativa popolare Difendere i ghiacciai e, con loro, il clima

Ridurre a zero le emissioni di CO2 entro il 2050, vietare la vendita di combustibili fossili e ancorare la protezione del clima nella Costituzione. È quanto chiede l'iniziativa "per i ghiacciai", lanciata giovedì.

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lanciata un'iniziativa per salvare i ghiacciai e proteggere il clima

"In Svizzera, lo scioglimento dei ghiacciai è una delle conseguenze più visibili del cambiamento climatico", ha indicato mercoledì alla stampa Dominik Siegrist, co-presidente dell'Associazione svizzera per la protezione del climaLink esterno. La frana staccatasi dal Pizzo Cengalo che ha travolto Bondo, nei Grigioni, nell'agosto 2017 è citata come campanello d'allarme, così come le condizioni del ghiacciaio del Rodano, in Vallese.

L'associazione, che alla fine di aprile inizierà la raccolta delle 100'000 firme necessarie per sottoporre l'iniziativa al voto popolare, vuole raggiungere il suo obiettivo entro il prossimo autunno. "Dobbiamo creare un nuovo movimento a favore del clima, perché possiamo vivere bene anche senza emissioni", ha aggiunto, chiedendosi quale mondo si vuole lasciare alle generazioni future.

I ghiacciai delle Alpi, ieri e oggi

Spostate il cursore verso destra o sinistra per vedere come sono cambiati i ghiacciai delle Alpi nel corso dell’ultimo secolo. (Immagini: Amédéé Zryd, Hilaire Dumoulin, Collezione Nicolas Crispini)

ghiacciai svizzeri

"La politica climatica finora ha fallito. Se anche la gioventù decide di scendere in strada per protestare a favore del clima, significa che c'è un grosso problema di priorità", ha indicato la giovane attivista e membro del comitato d'iniziativa Romaine Baud, riferendosi in particolare alla bocciatura della legge sul CO2 da parte del Consiglio nazionale durante la sessione invernale delle Camere.

"Entro il 2050 dobbiamo azzerare le emissioni di CO2. siamo convinti che sia un obbiettivo possibile", ha dal canto suo ribadito il co-iniziativista Marcel Hänggi, sostenendo che questo risultato "in Svezia è fissato al 2045".

L'Associazione svizzera per la protezione del clima, in un comunicato, ha aggiunto che Consiglio federale e Parlamento non rispettano gli obblighi dell'Accordo sul clima di Parigi, né le disposizioni della Costituzione federale sullo sviluppo sostenibile.

Il comitato d'iniziativa è composto da diversi scienziati, attivisti e politici di ogni schieramento partitico, oltre a numerose organizzazioni impegnato nell'ambito della protezione ambientale.

tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 31.1.2019)

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