Olimpiadi: 82 svizzeri per 5 medaglie

Il maratoneta svizzero Viktor Roethlin si appresta ad affrontare la sfida delle Olimpiadi Keystone

È ormai iniziato il conto alla rovescia per i Giochi Olimpici di Pechino. La Svizzera sarà presente con 82 atleti e atlete. L'obiettivo da centrare? Eguagliare le prestazioni di Atene 2004.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2008 - 17:17

Werner Augsburger, capo della missione svizzera agli imminenti Giochi Olimpici, non intende mettere sotto pressione la selezione svizzera, presentata martedì mattina a Ittigen e composta da 82 atleti e atlete.

"Il nostro obiettivo – ha dichiarato Augsburger – è di ripetere quanto abbiamo saputo fare nel 2004, in occasione delle Olimpiadi di Atene. La Svizzera aveva conquistato cinque medaglie, di cui una d'oro".

"Abbiamo un grande potenziale – ha aggiunto il dirigente di Swiss Olympic – ma sarebbe ridicolo affermare di poter vincere ogni giorno una medaglia. Considererei un successo, se gli 82 atleti selezionati riuscissero ad andare oltre la loro migliore prestazione".

Una delegazione ridotta

Werner Augsburger sa perfettamente che è inutile lanciarsi in pronostici azzardati o aggrapparsi ad obiettivi troppo ambiziosi, immaginando un bottino di nove o dieci medaglie. "Nell'economia dei Giochi Olimpici, i primi giorni possono essere primordiali".

L'invito è dunque quello di compiere un passo alla volta, giorno per giorno. "Nel judo, per esempio, il lavoro di quattro anni può essere compromesso in una manciata di secondi. Ne sa qualcosa – aggiunge il capo missione – Sergej, eliminato al primo turno sia a Sidney che ad Atene".

La selezione degli atleti (82 + 4 supplenti) è stata molto accurata. Ma è anche stata ridotta rispetto alle precedenti edizioni. Alle Olimpiadi di Montréal (1976), gli sportivi erano 83, ad Atlanta (1996) 119, a Sidney (2000) 103 e ad Atene (2004) 99.

Il motivo è semplice: i posti disponibili in base a quote e criteri sportivi (qualificazioni) sono stati inferiori. "In canottaggio, per esempio, si è qualificato un solo atleta. Eppure avrebbero potuto qualificarsi in otto".

Per ovviare a questa situazione, sottolinea Werner Augsburger, le diverse federazioni prenderanno delle misure affinché la ripartizione delle quote per le Olimpiadi di Londra sia migliore. L'obiettivo è di sfruttare al meglio il potenziale individuale.

Preoccupati per l'inquinamento

La missione "Pechino 2008" ha richiesto un finanziamento di 3,5 milioni di franchi. Un terzo della somma è destinato alle spese di trasporto. Il gruppo medico, guidato dal dottore Beat Villiger, ha potuto contare su 100 mila franchi per il progetto "heat.smog.jetlag".

Il livello di inquinamento preoccupa molto i medici e gli atleti. Swiss Olympic ha del resto previsto un arsenale di misure per prevenire gli effetti dell'inquinamento atmosferico e del caldo. Maschere di protezione e vaccini contro la dissenteria saranno a disposizione degli atleti.

"Speriamo davvero – sottolinea il capo della delegazione medica Beat Villiger – di poterci confrontare con condizioni ambientali e climatiche accettabili. Le misure prese dalle autorità cinesi dovrebbero consentire una riduzione dal 15 al 20% delle emissioni inquinanti".

swissinfo e agenzie

otto giorni di fuoco

Ecco le otto giornate più importanti per la selezione elvetica:

Domenica 10 agosto: Marcel Kauter, scherma
Mercoledì 13: Sergei Aschwanden (judo) Fabian Cancellara (ciclismo) e Karin Thürig nella gara a cronometro
Sabato 16: Flavia Rigamonti, nuoto, 800 metri
Domenica 17: Roger Federer, finale di tennis; Karin Thürig, ciclismo, inseguimento su pista
Lunedì 18: triathlon femminile
Martedì 19: triathlon maschile
Giovedì 21: BMX con Roger Rinderknecht e Jenny Fähndrich
Sabato 23: VTT maschile
Domenica 24: Viktor Röthlin, maratona

End of insertion

paraolimpiadi

XIII Giochi Paralimpici estivi si terranno a Pechino, dal 6 al 17 settembre 2008. Nella stessa località si svolgerà la XXIX Olimpiade dal 8 al 24 agosto 2008.

Le Paralimpiadi estive 2008 sono state assegnate a Pechino il 13 luglio 2001 durante il 112° congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Mosca (Russia).

La Svizzera sarà rappresenta da 18 uomini e 9 donne. Ruedi Spitzli, capo della missione, si prefigge di conquistare undici medaglie.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo