Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Omaggio americano a un precursore della moderna pubblicità

Dal dentifricio al cioccolato: Herbert Leupin ha immortalato tutto (foto: International Poster Gallery, Boston)

Ha creato i poster dei salami Bell e il pappagallo della bevanda Pepita: Herbert Leupin, artista basilese agli onori negli Stati Uniti.

A tre anni dalla sua morte, la città di Boston lo ricorda con un'importante retrospettiva.

Il pubblico potrà ammirare decine di manifesti: sono solo una piccola parte della ricca e fantasiosa produzione di questo artista basilese che per anni ha fatto sorridere e sognare con le sue idee pubblicitarie grandi e piccini.

Mille manifesti in 50 anni

Le opere di Leupin sono famose soprattutto per la loro semplicità infantile, per i colori forti e i testi incisivi e ridotti al minimo. Nei suoi 50 anni di attività, Leupin ha realizzato circa un migliaio di manifesti. Per questo è ritenuto il pubblicitario più creativo della seconda parte del ventesimo secolo.

Diventò famoso poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale per il suo tagliere di salumi Bell. Il successo fu tale da sorprendere lo stesso artista. Poi la lista delle idee si è fatta sempre più lunga col trascorrere del tempo.

Per anni ha reclamizzato il circo Knie, le scarpe Bata, i salumi di Bell, la bevanda Pepita o l'acqua minerale Eptinger, tanto per citare solo pochi nomi. Ma è famoso anche per i suoi manifesti dedicati alle esposizioni, in particolare quella artistica di Basilea, o ad avvenimenti e località turistiche.

Non si è limitato solo a questo: ha anche illustrato libri, palcoscenici di teatro e disegnato altri prodotti di carta. E' molto lunga anche la lista dei premi. Ha ottenuto almeno 90 riconoscimenti dalle giurie svizzere che premiano i migliori manifesti dell'anno.

Agli onori degli Stati Uniti

Il suo lavoro è stato insignito persino negli Stati Uniti. Adesso la più grande collezione delle sue opere è proprio negli Stati Uniti. E' stata raccolta nel corso degli ultimi 10 anni dall'International Poster Gallery di Boston che allestisce la mostra.

Questa galleria finora ha realizzato esclusivamente esposizioni tematiche. E' la prima volta che presenta l'opera di un singolo artista. "Ci siamo resi conto che la qualità e l'intensità della nostra collezione meritava una mostra dedicata ad una sola persona" afferma Jim Lapides, presidente della galleria, ricordando che dopo la morte dell'artista, avvenuta tre anni fa, questa è la prima retrospettiva sul suo lavoro.

La scelta è caduta su uno svizzero perché gli artisti svizzeri hanno giocato un ruolo importante nel 20esimo secolo in questo settore. "Molto probabilmente - afferma Lapides - detengono il primato di capolavori di poster grafici del ventesimo secolo".

Riflettori puntati su Leupin

Oltre ai disegni la mostra espone anche bozzetti e altri esempi della particolare arte di questo pubblicitario che nell'ultima fase della sua carriera ha concentrato il suo interesse nel disegno di clown, un tema che lo ha sempre molto ispirato.

La mostra bostoniana è accompagnata da due discussioni per spiegare la figura dell'artista, l'epoca in cui operò e il suo ruolo nella storia dei manifesti e del disegno grafico e artistico.

Anna Luisa Ferro Mäder, Boston

In breve

Nato ad Beinwil am See (AG) nel 1916, Leupin si è spento 83 anni più tardi a Basilea dopo una lunga ed intensa carriera artistica. Aveva imparato le tecniche artistiche prima a Basilea e in seguito a Parigi.

Al suo rientro nella città renana poco prima della seconda guerra mondiale ha cominciato a lavorare autonomamente nel campo pubblicitario sviluppando temi e soggetti diventati in seguito famosi come il pappagallo per la bevanda Pepita, il clown per il circo Knie e così via. Le sue opere sono state esposte in molti musei e gallerie in Svizzera e all'estero.

Fine della finestrella

Fatti e cifre

Esposizione "L'arte del sorriso"

Boston, International Poster Gallery

Dal 27 di settembre al 15 di novembre

Prima retrospettiva sul lavoro di Leupin dalla sua morte

Fine della finestrella


Link

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×