Operativa da giugno l'autostrada viaggiante sotto il Sempione

Presto sulla linea del Lotschberg-Sempione il semaforo diventerà verde anche per l'autostrada viaggiante Keystone

L'infrastruttura per il trasporto combinato lungo il valico ferroviario del Loetschberg-Sempione, che permetterà di caricare i camion da 40 tonnellate sui treni da Friburgo in Brisgovia a Novara, sarà completata il 27 maggio e diventerà operativa l'11 giugno prossimo. Lo ha annunciato lunedì il dipartimento dei trasporti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2001 - 18:05

In tutte le gallerie della tratta tra Domodossola e Briga è già stato completato l'adeguamento della linea e l'allargamento della sagoma, per consentire il passaggio dei convogli merci «high cube», mentre per la fine di maggio sarà completamente elettrificata la linea Novara-Domodossola.

La conferma della prossima apertura è venuta durante l'ultimo incontro tra le delegazioni italiana e svizzera del gruppo di lavoro «Corridor de ferroutage Loeschberg/Simplon», coordinato dal vicedirettore della Divisione costruzioni dell'Ufficio federale dei trasporti, Peter Testoni.

Il corridoio per il trasporto combinato avrebbe dovuto essere pronto all'inizio dell'anno, ma problemi geologici hanno portato ritardi nei lavori sul versante italiano.

La consegna all'esercizio della cosiddetta autostrada viaggiante entro la fine di maggio è uno degli impegni che le Ferrovie federali svizzere e le Ferrovie dello stato italiane avevano concordato all'interno di un quadro di accordi fra i governi dei due paesi, siglato nel novembre del 1999 e recentemente ampliato dai due ministri dei Trasporti, Pier Luigi Bersani e Moritz Leunberger, nel vertice di Milano del 19 febbraio scorso.

Per andare da Friburgo in Brisgovia (Germania) a Novara (italia), un camion dovrà pagare 550 franchi. Ciò non permetterà di coprire tutti i costi, e la Confederazione sovvenzionerà l'»autostrada viaggiante» con 29 milioni di franchi all'anno.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo