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Più aiuti dalla Svizzera per i terremotati

Martedì 11 ottobre, aeroporto di Zurigo: si prepara il materiale da inviare in Pakistan

(Keystone)

Martedì la Confederazione ha portato da 1 milione a 2,6 milioni di franchi la somma stanziata per aiutare le vittime del terremoto in Pakistan e India.

Il denaro supplementare servirà soprattutto a fare degli acquisti in loco. Verrà inoltre finanziato un elicottero per il Programma alimentare mondiale dell'Onu.

La Svizzera ha aumentato di 1,64 milioni di franchi l'aiuto alle vittime del terremoto che ha colpito l'Asia: la totalità dei fondi stanziati – 2,64 milioni – è già impegnata. Lo ha reso noto la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).

La Confederazione, ha detto a swissinfo Jean-Philippe Jutzi, portavoce della DSC, ha per esempio assegnato al Programma alimentare mondiale 640'000 franchi. Serviranno ad affittare un elicottero per il trasporto di materiale nelle regioni colpite dal terremoto che in molti casi sono difficilmente accessibili via terra.

È stata aumentata anche la somma a disposizione della ventina di esperti svizzeri presente nella zona. In Kashmir servono soprattutto medicamenti, generi alimentari e acqua potabile.

Mercoledì sera dovrebbe arrivare ad Islamabad da Zurigo un carico di 40 tonnellate di materiale. Si tratta di grandi quantità di medicinali, 200 tende per famiglie, 1500 set da cucina, 7000 coperte, materassi e altro. A bordo anche tre esperti di logistica della Confederazione che rafforzeranno la squadra elvetica già in Pakistan.

Azioni di solidarietà

Anche le associazioni umanitarie collegate alla Catena della solidarietà hanno lanciato i loro programmi d'aiuto per la zona sinistrata. La Croce rossa svizzera partecipa all'invio di materiale organizzato dalla Confederazione.

Caritas Svizzera collabora con la sua omonima pakistana, in particolare in un centro sanitario dove si occupa della distribuzione di medicinali. Le Chiese evangeliche svizzere forniscono, in collaborazione con Anatolian Development Foundation, tende alimentari e medicinali. Medair mette a disposizione alloggi di fortuna, alimentari e acqua.

La Catena della solidarietà comunica inoltre che Handicap International si occuperà di disabili e feriti. Due gruppi di esperti di Terre des Hommes, specializzati in traumi infantili, sono arrivati martedì nel Kashmir pakistano. Dal canto suo, l'Esercito della salvezza fornisce abiti, alimentari e tende.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Un terremoto di magnitudo 7,6 sulla scala Richter ha colpito l'otto ottobre il Pakistan, l'India e l'Afghanistan.
L'esercito pakistano parla di 40'000 vittime; il Kashmir indiano deplora 1300 morti.
L'11 ottobre un altro sisma, di magnitudo 5,1 ha colpito il sud-est del Pakistan; ha provocato un'ondata di panico ma non ha fatto vittime.
Lo stesso giorno, l'Onu ha lanciato un appello per raccogliere, nel corso dei prossimi sei mesi, 272 milioni di dollari in favore delle zone sinistrate.

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In breve

La Catena della solidarietà ha lanciato una colletta in favore delle vittime del terremoto. Chi lo desidera può versare un contributo sul conto corrente postale 10-15000-6 aggiungendo la menzione «terremoto in Kashmir».

Continua anche la raccolta di fondi per le vittime dell'uragano Stan. Il numero di conto è lo stesso, ma va aggiunta la menzione «uragano in America centrale».

La Catena della solidarietà non è un'organizzazione umanitaria nel senso stretto della parola, ma piuttosto un sistema di colletta a fini umanitari organizzato dai media svizzeri (SRG SSR ideé suisse).

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