Nucleare: critiche alla distruzione degli atti

L'ordine del governo svizzero di distruggere, per motivi di sicurezza, la documentazione relativa a un presunto traffico di materiale nucleare è oggetto di aspre critiche.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2008 - 11:49

Nel quadro di diverse interviste pubblicate sabato, il giudice Niklaus Oberholzer – presidente della Camera d'accusa del cantone di San Gallo – ha affermato che la decisione del Consiglio federale viola il principio della separazione dei poteri.

A suo parere, infatti, in uno Stato di diritto non è assolutamente ammissibile l'intervento dell'esecutivo in un caso giudiziario non ancora chiuso. Oberholzer ha aggiunto di non essere a conoscenza di precedenti in tal senso.

Infine, il giudice si domanda come farà il tribunale a pronunciarsi sulla questione, dal momento che i documenti sono stati eliminati sulla base di una decisione politica. La difesa, rileva Oberholzer, potrà infatti obiettare che è stato distrutto anche materiale a lei favorevole.

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