Pensionamento flessibile: «no» dei senatori

Né il Consiglio degli Stati (Camera dei cantoni) né il Consiglio nazionale (Camera del popolo) approvano la proposta di pensionamento flessibile avanzata dall'Unione sindacale svizzera (Uss).

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2008 - 17:47

Martedì, i senatori (27 voti a 8) hanno infatti invitato popolo e cantoni a respingere l'iniziativa popolare dell'Unione sindacale svizzera. Stando alla maggioranza, se tale proposta fosse approvata, il futuro finanziamento dell'Assicurazione vecchiaia e superstiti sarebbe messo in pericolo.

L'iniziativa dell'Uss propone il pensionamento flessibile per gli assicurati con un reddito inferiore a 120'000 franchi l'anno a partire da 62 anni, senza una decurtazione della rendita.

Coloro che guadagnano di più dovrebbero invece – stando alla proposta – subire una diminuzione della rendita di vecchiaia.

L'ultima parola sul tema spetterà comunque al popolo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo