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Si lavora di nuovo sul cantiere climatico

Dopo poco più di cento giorni dalla Conferenza internazionale di Copenaghen, i negoziati sul clima riprenderanno venerdì in Germania sotto l’egida dell’Onu. Esperti di 194 Paesi, fra cui anche la Svizzera, si riuniranno per tre giorni per preparare il vertice di Cancun.

I rappresentanti dei paesi firmatari la Convenzione sul clima (UNFACC) devono fissare un calendario di lavoro entro la prossima conferenza internazionale sul clima di Cancun.

Gli specialisti si domandano in particolare come integrare nei negoziati dell’Onu il testo di tre pagine negoziato negli scampoli finali del vertice di Copenaghen e del quale i paesi avevano semplicemente «preso nota».

Oltre a questa questione, i delegati dovranno elaborare una stragegia futura per la conduzione dei colloqui. Inoltre, pare scontato che sarà imperante estendere le discussioni sul clima anche ad altri momenti di incontro oltre ai vertici organizzati dall’Onu.

In Germania, la Svizzera sarà rappresentata dall’ambasciatore Thomas Kolly, responsabile del settore Affari internazionali presso l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), ha indicato giovedì l’ufficio.

In calendario c’è inoltre un incontro ministeriale che si terrà dal 2 al 4 maggio a Bonn, sotto l’egida del governo tedesco e messicano, e al quale parteciperanno una cinquantina di Stati. La Svizzera sarà presente con il ministro dell’ambiente Moritz Leuenberger.

La Conferderazione ha intenzione di organizzare una riunione preparatoria al vertice di Cancun nel corso della seconda metà dell’anno, ha indicato un portavoce dell’UFAM.

swissinfo.ch e agenzie


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