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Private Banking a gonfie vele

La sede UBS di Basilea, realizzata dall'architetto Mario Botta.

(epdlp.com)

Nel secondo trimestre, l'afflusso netto di nuovi capitali della clientela privata è stato di 4,9 miliardi di franchi.

Il settore Private Banking UBS ha registrato una «raccolta» di 3,5 miliardi di franchi, nonostante lo scudo fiscale italiano.

I rimpatri di capitali dalla Svizzera all'Italia sono ammontati a 6,8 miliardi ma, come già nel primo trimestre, il gruppo UBS è riuscito a mantenere quasi la metà (3 miliardi) dei capitali rientrati in Italia all'interno delle proprie attività di private banking operative nella Penisola, rende noto UBS.

Complessivamente i proventi operativi del gruppo si sono attestati a circa 9 miliardi di franchi, contro 9,581 nei primi tre mesi dell'anno, mentre i costi operativi sono risultati pari a 7,263 miliardi (7,750).

Risultato eccellente in Svizzera

Per quanto riguarda la divisione UBS Svizzera, l'unità clientela privata e aziendale ha archiviato «un eccellente risultato». L'utile pre tasse ha raggiunto 690 milioni di franchi, in flessione del 2 % rispetto al massimo storico del primo trimestre.

I minori introiti da interessi e commissioni hanno comportato una flessione del 3 % dei ricavi operativi, scesi a 1,614 miliardi, mentre le rettifiche di valore per perdite su crediti sono diminuite dell'11 % da un trimestre all'altro.

L'utile dell'unità Private Banking è ammontato a 574 milioni (menop 4 % sul primo trimestre).

Più affari, meno guadagni

Nella divisione UBS Warburg, l'unità Corporate and Institutional Clients ha registrato utili netti ante imposte per 938 milioni, il 2 % in meno del primo trimestre, su proventi operativi di 3,778 miliardi (9 % in meno).

UBS Capital ha invece subito una perdita ante imposte di 519 milioni (167 milioni in più del secondo trimestre 2001). È una conseguenza delle difficili condizioni economiche che riguardano le società in portafoglio, con esigue opportunità di disinvestimento, spiega UBS.

Quanto a PaineWebber, ha pure registrato una perdita ante imposte di 137 milioni. Ma al lordo dei costi di acquisizione, ha ottenuto un utile di 165 milioni.

Se espressa in dollari, la performance prima delle imposte e dei costi di acquisizione evidenzia un incremento del 10 % sui primi tre mesi dell'anno. I proventi operativi sono stati pari a 1,426 miliardi di franchi (meno 11 % in confronto al primo trimestre).

swissinfo e agenzie


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