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Processo a Uniterre

Contadini durante il blocco della centrale di distribuzione Coop a La Chaux-de-Fonds nel novembre 2001

(Keystone Archive)

È iniziato lunedì il processo contro i contadini che avevano organizzato in novembre il blocco delle centrali di distribuzione Migros e Coop nel cantone di Neuchâtel.

I 46 imputati del processo che si tiene a La Chaux-de-Fonds (NE), tutti membri del sindacato Uniterre, rispondono dell'accusa di coazione e di violazione di domicilio.

«Una questione di sopravvivenza»

Convinti della legittimità della loro azione, i contadini e il loro portavoce, il consigliere nazionale Fernand Cuche, hanno spiegato al Tribunale che il blocco dei centri di distribuzione è «una questione di sopravvivenza»: il prezzo della carne di manzo pagato attualmente non consente ai produttori di garantire il futuro delle loro aziende.

Gli allevatori hanno anche accusato la Migros e la Coop di non riconoscere Uniterre quale partner nelle trattative relative al prezzo di acquisto della carne ai produttori. Hanno avvertito che nuove manifestazioni saranno organizzate qualora la situazione non dovesse migliorare.

I militanti hanno pure sostenuto di non aver commesso un'azione illegale bloccando le centrali di distribuzione della Coop a La Chaux-de-Fonds e della Migros a Marin (NE). Secondo loro, la polizia non ha intimato ai manifestanti di concludere la loro azione. I centri erano stati occupati per quattro giorni lo scorso novembre.

Nessun rinvio del processo

In apertura del dibattimento, gli avvocati della difesa hanno chiesto invano un rinvio del processo, argomentando che sarebbe preferibile aspettare la decisione della Commissione federale della concorrenza (Comco) in merito alla posizione sul mercato dei due grandi distributori.

I legali hanno pure lamentato una violazione dei diritti della difesa. I testimoni citati dalla Coop e dalla Migros sono i responsabili dei centri di distribuzione, «non in grado di discutere la politica dei prezzi pagati agli allevatori», ha spiegato l'avvocato Yves Grandjean.

Il processo dovrebbe durare fino a mercoledì, giorno previsto per le arringhe. L'interrogatorio di Cuche avrà luogo martedì mattina. Uniterre ha pure invitato i suoi membri a seguire il dibattimento davanti al tribunale, dov'è stato eretto un tendone.

Gli allevatori rischiano una multa di 1500 franchi ciascuno, e 3000 franchi per il segretario generale di Uniterre Fernand Cuche. Potrebbero inoltre essere chiamati ad affrontare le eventuali richieste di indennizzo dei due distributori.

swissinfo e agenzie

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