Progetto pilota per acquisti più sicuri su Internet

Nonostante il crescente successo, il commercio elettronico rimane ostacolato dalle incertezze relative alla sicurezza degli acquisti in rete. Per porvi rimedio, alcune associazioni economiche hanno deciso di lanciare il progetto pilota e-comtrust.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2000 - 19:11

Rapidi, comodi e semplici, gli acquisti in rete si stanno sviluppando di giorno in giorno. Tuttavia, secondo un recente sondaggio, solo un quinto degli 1,7 milioni di svizzeri che utilizzano Internet hanno già fatto esperienze con il commercio elettronico. «La ragione principale è legata all'insicurezza dei consumatori», ha affermato Katharina Hasler, presidente del Forum dei consumatori, presentando mercoledì alla stampa «e-comtrust».

Il progetto è sostenuto da Economiesuisse (ex Vorort e Proec), dal Forum dei consumatori, dall'Associazione svizzera di normazione (SNV) e da rappresentanti del settore delle informazioni e della comunicazione (SwissICT). Per Thomas Pletscher, membro della direzione di Economiesuisse, «e-comtrust» offre molto di più di un semplice marchio di qualità.

Sono infatti previste raccomandazioni per gli utenti di Internet, corsi di formazione per le società attive in rete e un ente di mediazione per i consumatori (ombudsman). «E-comtrust» sarà attivo dall'estate del 2001.

«E-comtrust» non è l'unica certificazione in Svizzera, ha ricordato Françoise Michel, della Federazione romanda dei consumatori (FRC). Già attualmente esiste infatti «Web Trader», frutto della collaborazione di otto associazioni europee di protezione dei consumatori, fra cui la stessa FRC.

swissinfo e agenzie

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