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Proroga di Washington sul passaporto biometrico

L'attuale passaporto svizzero basterà ancora per un anno per entrare senza visto negli USA

(Keystone)

Fino al 26 ottobre 2005, i cittadini di 27 paesi, tra cui la Svizzera, non avranno ancora bisogno del nuovo passaporto biometrico o di un visto per entrare negli Stati uniti.

La nuova legge, firmata dal presidente americano Georges W. Bush, concede un’altra proroga di un anno.

Il capo della Casa Bianca ha firmato martedì la legge che rinvia di un anno l'obbligo di possedere un passaporto biometrico per tutti coloro che desiderano recarsi negli Stati uniti senza un visto.

L’esenzione dall’obbligo del visto è prevista soltanto per i cittadini di 27 paesi (waiver countries), tra cui figurano la Svizzera e i 15 membri dell’Unione europea prima dell’allargamento ad est.

I turisti provenienti da questi paesi avranno quindi un anno di tempo in più per dotarsi dei nuovi passaporti biometrici.

La decisione era già stata adottata nei giorni scorsi dal Senato americano, che aveva accolto solo parzialmente la richiesta in favore di un rinvio di due anni, presentata dal segretario di Stato Colin Powell e del suo collega della sicurezza interna Tom Ridge.

Ritardi negli stessi USA

Inizialmente, le nuove regole sui passaporti biometrici (con una foto dell'iride o le impronte digitali) avrebbero dovuto entrare in vigore quest'autunno, il 26 ottobre.

L’Unione europea e la Svizzera avevano però chiesto da tempo una proroga, viste le difficoltà di adeguare in tempi così brevi la produzione dei nuovi passaporti.

A motivare la decisione di Washington sono stati ora i ritardi sorti negli stessi Stati uniti, per quanto riguarda la messa a punto dei macchinari necessari per produrre e leggere i nuovi passaporti.

Le ambasciate americane nei 27 waiwer countries avrebbero inoltre rischiato di venir sommerse dalle domande di visto.

In base alle disposizioni americane, l’obbligo del visto dovrebbe venir esteso infatti anche ai cittadini di questi paesi che non dispongono di un passaporto biometrico. E questo anche se si recano negli Stati uniti per un viaggio turistico di pochi giorni.

Tecnica non ancora a punto

Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore il 26 ottobre 2005, salvo ulteriori modifiche parlamentari che non sono assolutamente da escludere.

Le tecniche di registrazione e lettura dei dati biometrici presentano ancora oggi margini di errore troppo elevati.

L’introduzione di queste regole, che fanno seguito alle lacune nei controlli emersi in occasione dei tragici fatti dell’11 settembre 2001, era già stata rinviata di un anno nel settembre del 2003.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

I "waiver countries", paesi considerati più sicuri dagli Stati uniti, sono 27.
Si tratta dei 15 membri dell'UE prima dell'allargamento, nonché Svizzera, Norvegia, Slovenia, Andorra, Monaco, San Marino, Liechtenstein, Australia, Brunei, Giappone, Nuova Zelanda e Singapore.

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