Prozac: contrari i pediatri italiani

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2003 - 14:32

Anche in Italia la decisione del Fda (Food and Drugs Administration) di permettere l'uso del Prozac ai bambini è contestata: il Corriere della Sera ha dedicato diversi commenti al tema.

"Nessuno ha tempo e pazienza di aspettare che i bambini diventino grandi, ma si vuole che continuino a credere a Babbo Natale", scriveva ad esempio Gaspare Barbiellini Amidei.

L'editorialista criticava l'uso improprio di cure così serie: "L'adulto considera importante normalizzare, non stare in pensiero."

Messo in evidenza soprattutto il rischio di interferenze su funzioni cerebrali non ancora sviluppate e quello di una dipendenza precoce da certi prodotti.

I pediatri italiani criticano il trend americano e temono la diffusione anche in Europa. Li preoccupata soprattutto il fatto che manca una sperimentazione seria del farmaco. E intanto nelle scuole italiane parte una campagna per valutare i disagi dei minori.

swissinfo, Raffaella Rossello

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