Revoca della licenza di condurre: un mezzo efficace per combattere le recidive

Il 77,5 percento dei conducenti registrati per la prima volta nel 1995 nel registro delle misure amministrative (ADMAS) si sono da allora comportati correttamente nel traffico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2000 - 13:53

Soltanto il 18,3 percento è stato colto in fallo una seconda volta, il 3,4 percento una terza volta e lo 0,8 percento una quarta volta o più. È quanto risulta dalle statistiche pubblicate giovedì dall'Ufficio federale delle strade (USTRA).

Nel 1999, l'USTRA ha riportato nel registro delle misure amministrative 46'532 ammonimenti (-3,3 percento rispetto all'anno precedente) e 50'333 revoche della licenza di condurre ( 0,8 percento) decretati dai cantoni nei confronti di conducenti di veicoli a motore colti in flagrante.

Gli eccessi di velocità costituiscono le infrazioni più correnti: circa il 67 percento degli ammonimenti e il 47 percento delle revoche delle licenze di condurre. In merito agli ammonimenti, al secondo posto vi sono l'inosservanza del diritto di precedenza e la disattenzione.

Sono 14'500 i casi di revoca della patente per guida di autoveicoli e motoveicoli in stato di ebrietà. Ciò equivale al 31 percento delle revoche, ossia il 3,9 percento in meno rispetto all'anno precedente. A 690 conducenti colti alla guida di un veicolo in stato di ebrietà la licenza è stata ritirata per una durata indeterminata (-5,5 percento). In 229 casi la licenza è stata ritirata per consumo di stupefacenti (-18,7 percento) e in 954 casi (-11,1 percento) per dipendenza da stupefacenti.

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