Rimandata la riapertura della pista 28

Dall'incidente che ha coinvolto un Jumbolino della Crossair, lo scorso 24 di novembre, la pista 28 non è più stata riaperta agli atterraggi Keystone

Nonostante il via libera annunciato sabato scorso dall'UFAC, «skyguide» non ha finora fatto atterrare nessun apparecchio sulla pista 28 dell'aeroporto di Kloten.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2001 - 16:56

La società per il controllo aereo ha reso noto martedì che i velivoli potranno verosimilmente riprendere a posarsi a partire da lunedì prossimo sulla pista verso la quale era diretto anche il Jumbolino di Crossair precipitato il 24 novembre a Bassersdorf (ZH).

Prima del via libero definitivo, «skyguide» dovrà verificare nel dettaglio l'applicazione della procedura d'avvicinamento modificata, precisa la nota. L'autorizzazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) a riprendere gli atterraggi era infatti legata a nuovi criteri più restrittivi: in futuro i piloti potranno procedere nella fase di avvicinamento soltanto se la visibilità orizzontale sarà almeno di 4 chilometri e se le nuvole saranno ad almeno 400 metri dal suolo.

Nella nota «skyguide» precisa che ci vorranno ancora alcuni giorni per mettere in pratica la procedura modificata e istruire i controllori aerei.

Soltanto al termine di questa procedura la pista 28 potrà essere riaperta per gli atterraggi.

swissinfo e agenzie

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