Ristrutturazione e licenziamenti alla Vetropack

Dal febbraio del prossimo anno verrà chiusa la fabbrica per la produzione del vetro di Bühlach, nel Canton Zurigo Keystone

Il fabbricante di contenitori di vetro Vetropack ha deciso una profonda ristrutturazione. Alla fine del mese di febbraio 2002 chiuderà lo stabilimento di Bülach, nel Canton Zurigo, e concentrerà la produzione svizzera a St-Prex, nel Canton Vaud. Saranno soppressi 180 posti di lavoro, 150 dei quali tramite licenziamento. Lo ha annunciato giovedì la stessa Vetropack.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2001 - 13:42

La società precisa che sarà elaborato un piano sociale. La Vetropack intende ridurre gli effettivi «assumendosi le proprie responsabilità sociali». Al termine della riorganizzazione, il gruppo avrà in organico 2.460 persone, 350 delle quali in Svizzera. I reparti operativi, vendita, marketing, logistica, tecniche di produzione, resteranno a Bülach, dove ha sede la società.

La ristrutturazione è volta ad aumentare la redditività. Insoddisfacente da diversi anni, la situazione in Svizzera deve essere «migliorata in modo duraturo e rapido», afferma la società zurighese.

Il gruppo ha chiuso l'esercizio 2000 con un balzo dell'utile, passato a 15,6 milioni di franchi, contro i 4,7 milioni del 1999. Il giro d'affari consolidato è salito da 392,6 a 414 milioni di franchi. Il margine lordo di autofinanziamento è progredito da 47,3 a 60,7 milioni.

Le società all'estero hanno avuto un'evoluzione positiva. In Svizzera invece la Vetropak ha nuovamente chiuso i conti in rosso. Nonostante l'aumento delle vendite unitarie del 12 percento a 724,1 milioni di franchi e la progressione del fatturato del 3,5 percento a 109,5 milioni, la società anche nel 2000 non è riuscita a realizzare un utile. Secondo l'azienda ciò è dovuto alla pressione sui prezzi esercitata dalla concorrenza estera.

swissinfo e agenzie

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