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Lupo nel mirino della Camera del popolo svizzera, ma…

Lo statuto del lupo in Svizzera divide le Camere federali: quella del popolo vuole che questo predatore non sia più considerato specie protetta. Ma la sua pelle non è ancora definitivamente venduta, poiché la Camera dei Cantoni, che in precedenza aveva respinto la proposta, è nuovamente chiamata a pronunciarsi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2016 - 08:45
swissinfo.ch con tvsvizzera.it e Ats (TG RSI delle ore 20:00 del 14.09.16)

Con 101 voti contro 83, i deputati hanno approvato ieri un'iniziativa del canton Vallese denominata "La festa è finita". Il testo chiede che il lupo possa essere cacciato tutto l'anno e che la Convenzione di Berna sia rinegoziata, introducendo una riserva che escluda la protezione del lupo in Svizzera.

Alla Camera del popolo sono prevalsi gli argomenti dei fautori dell'iniziativa vallesana, secondo cui le attuali misure di prevenzione (protezione delle greggi, abbattimenti isolati) sono onerose, di difficile applicazione e per di più non consentono di evitare tutti gli attacchi da parte dei lupi. Occorrerà ora vedere se la Camera dei Cantoni tornerà sui propri passi o se continuerà a puntare su una soluzione di compromesso che tenga conto sia delle rivendicazioni delle regioni di montagna che degli imperativi di protezione del lupo.

Il governo ha appena posto in consultazione una revisione della legge sulla caccia per facilitare l'abbattimento dei lupi che va in direzione di questa seconda opzione.

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