Rob Portman, l'amico americano della Svizzera

Rob Portman, parlamentare statunitense di origine svizzera. Itgovernor.ky.gov

Il nuovo negoziatore per il commercio scelto da George Bush è tra i promotori del gruppo "Friends of Switzerland".

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2005 - 14:11

La famiglia del deputato Portman è originaria del comune solettese di Herbetswil.

Rob Portman, l’uomo che il presidente americano, George Bush, ha scelto come nuovo negoziatore americano per il commercio è una personalità ben nota all’ambasciata svizzera a Washington.

Il deputato dell’Ohio ha radici svizzere ed è stato tra i promotori sotto la cupola del Capitol del "Gruppo amici della Svizzera" (Friends of Switzerland Caucus), che conta ora 29 membri.

Potrebbe essere con lui che le autorità svizzere dovranno trattare se decideranno di intavolare trattative per un accordo di libero scambio con Washington.

Filo diretto tra i due Parlamenti

La famiglia Portman è originaria del comune solettese di Herbetswil. Nel 2002 il deputato americano è andato in Svizzera per visitare la casa del bisnonno. L’anno dopo è stato tra i primi ad aderire all’idea lanciata da colleghi svizzeri di creare un filo diretto tra i due parlamenti.

Fin dall’inizio ha co-presieduto, con la collega del Wisconsin Tammy Baldwin, il gruppo americano che da oltre due anni ha contatti non solo con esponenti dell’ambasciata a Washington, ma anche con parlamentari svizzeri, che a loro volta hanno creato a Berna l’«Associazione parlamentare Svizzera–USA» presieduta dal consigliere agli stati Peter Briner (FDP/SH).

Il gruppo conta 24 esponenti. L’ultimo incontro tra delegazioni dei due paesi è avvenuto a Davos, in occasione del recente forum economico.

Compito arduo per «Robby Bobby»

Portman è un repubblicano ben noto a Washington. Ha alle spalle 12 anni di esperienza parlamentare. «E’ una persona molto competente e dinamica» precisa a swissinfo Peter Briner che ha avuto modo di conoscerlo.

Portman ha legami molto stretti con la famiglia Bush. Il deputato dell’Ohio, cui Bush ha dato il soprannome di «Robby Bobby», in passato ha lavorato alla Casa Bianca per il padre dell’attuale presidente e in seguito ha partecipato attivamente alla campagne del 2000 e poi del 2004 per l’elezione di George Bush.

Portman, se sarà confermato dal senato, sostituirà Robert Zoellick, passato al dipartimento di Stato a lavorare accanto a Condoleezza Rice. I commentatori americani sono unanimi nel rilevare che Bush ha affidato a Portman un compito particolarmente impegnativo.

Egli dovrà infatti convincere il parlamento ad accettare il «Central American Free Trade Agreement» (CAFTA), un accordo che eliminerà le barriere commerciali tra Stati Uniti e cinque paesi dell’America centrale e la Repubblica Dominicana.

Svizzera interessata

Anche la Svizzera sta in questo periodo valutando l’opportunità di intavolare trattative con gli USA su un accordo di libero scambio. Potrebbe farlo attraverso un accordo bilaterale o attraverso l’AELS (l’Associazione europea di libero scambio) di cui la Svizzera fa parte.

Proprio durante la recente sessione primaverile il consigliere agli Stati Briner ha depositato un’interpellanza parlamentare firmata da 29 colleghi, dove chiede al Consiglio federale se e quando la Svizzera intende intavolare trattative con gli Stati Uniti, un partner commerciale particolarmente importante.

Se la Svizzera dovesse avviare queste trattative allora dall’altra parte del tavolo potrebbe sedere Rob Portman, un uomo che conosce bene la realtà elvetica.
Un fatto questo sicuramente positivo. «E’ sempre un vantaggio avere qualcuno che conosce la Svizzera» afferma Alex Biscaro, il portavoce dell’ambasciata svizzera a Washington.

Per questo l’ambasciata continua i suoi sforzi per far sì che un numero sempre maggiore di parlamentari entri nel Gruppo degli amici della Svizzera. Ciò non può che far bene alle relazioni tra i due paesi.

swissinfo, Anna Luisa Ferro Mäder, Washington

In breve

«Friends of Switzerland Caucus», il Gruppo degli amici della Svizzera annovera 29 parlamentari che sono vicini alla Confederazione per diverse ragioni.

Alcuni sono di origine elvetica, altri rappresentano distretti dove vivono molti americani di origine svizzera (negli Stati Uniti, un milione di cittadini ha antenati svizzeri), altri ancora ne fanno parte perché hanno conosciuto colleghi svizzeri nell’ambito di attività politiche.

In altri casi, i parlamentari aderenti provengono da regioni dove sono attive imprese elvetiche o sono interessati ad aspetti specifici quali i temi finanziari.

Fanno parte del gruppo democratici e repubblicani, provenienti da ogni angolo del paese, a testimonianza di quanto presente sia la Svizzera nella realtà americana.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo