La rivoluzione dell'automobile è lanciata

L’88esima edizione del Salone internazionale dell’automobile di Ginevra dovrebbe attirare 700'000 visitatori, ma non tutti sono interessati agli ultimi modelli. L’industria automobilistica svizzera conta 20'000 aziende in cui lavorano 200'000 persone, tra cui molti garagisti. Se sono presenti a Ginevra è perché vogliono capire come meglio servire i loro clienti.

Trovare delle automobili fabbricate in Svizzera tra quelle scintillanti esposte a Ginevra non è un’impresa facile. Siamo però riusciti a scovare i modelli di due aziende del canton Zurigo.

Il primo si chiama “Microlino”, un piccolo veicolo elettrico con sportello frontale che può essere collegato a una presa di corrente domestica. Si tratta di un’idea svizzera, ma le automobili sono prodotte in Italia. Il secondo è “Snap”, una concept car della ditta Rinspeed. Si tratta di un veicolo a guida autonoma formato da un telaio (chiamato “skateboard”) su cui si può collocare un abitacolo (detto “pod”). Quest’ultimo può essere utilizzato come un’unità stazionaria o mobile per il campeggio, delle conferenze o dei normali spostamenti.

In un’altra sezione del Salone, gli addetti del settore possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per la manutenzione dei nuovi modelli. Molti veicoli sono equipaggiati con sensori di parcheggio integrati nel parabrezza, luci LED e sistemi di guida autonoma. Questi nuovi sviluppi tecnologici richiedono un investimento importante da parte dei garagisti svizzeri, che devono poter disporre di strumenti all’avanguardia per la manutenzione e la riparazione.

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