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San Valentino: amate di più il vostro cuore!

I cuori svizzeri sono in condizioni preoccupanti (foto: fondazione svizzera di cardiologia)

Le malattie cardiovascolari hanno raggiunto proporzioni epidemiche in Svizzera: su 14'000 persone esaminate, due terzi erano a rischio di infarto o di ictus.

È il risultato dell'azione «Punto d'incontro cuore» effettuata l'anno scorso dalla fondazione svizzera di cardiologia, che martedì ha consegnato un rapporto al ministro della salute, Pascal Couchepin.

Il Consigliere federale Pascal Couchepin, nel giorno di San Valentino, augura agli svizzeri di trovare il modo di prendersi più cura del proprio cuore.

L'augurio è stato fatto in occasione della presentazione di un rapporto della fondazione elvetica di cardiologia, che l'anno scorso ha girato la Svizzera con il "bus del cuore", esaminando 14'000 persone in 32 città.

L'azione, denominata «Punto d'incontro cuore», è riuscita a stabilire che in più di due terzi degli esaminati vi era la presenza di almeno un fattore di rischio per una malattia cardiovascolare.

Dunque nel giorno di San Valentino, dedicato all'amore e all'amicizia, la fondazione incita la popolazione svizzera a sfruttare tutte le occasioni per prendersi maggior cura della propria salute.

Le possibilità di migliorare il proprio stile di vita, attraverso un'alimentazione sana, più moto e la riduzione del consumo di alcol e sigarette, sono a portata di mano. Seguendo questi consigli per la salute si viene ricompensati con maggior vitalità e gioia di vivere.

Le risorse della salute non sono illimitate

Risvolto negativo dell'invecchiamento progressivo della popolazione e del benessere, le malattie cardiovascolari hanno assunto in Svizzera dimensioni epidemiche: sono al primo posto fra le cause di morte ed i motivi di ricovero in ospedale o di consultazione del medico.

I fattori di rischio, presenti praticamente in tutta la popolazione, portano a restringimenti dei vasi sanguigni e disturbi dell'irrorazione sanguigna: l'infarto cardiaco e l'ictus cerebrale resteranno dunque malattie importanti anche in futuro.

Secondo il Prof. Felix Gutzwiller, consigliere nazionale e direttore dell'Istituto di medicina sociale e preventiva di Zurigo, è necessario agire, e perciò chiede di dare maggiore importanza alla prevenzione nel contesto della politica sanitaria.

Sovrappeso e ipertensione

Il Prof. Gutzwiller considera particolarmente grave il fatto che da un terzo a metà delle persone esaminate presentino due o più fattori di rischio di una malattia cardiovascolare.

In un buon 30% dei 14'000 esaminati dalle strutture del "bus del cuore" è stato constatato sovrappeso, associato spesso ad ipertensione. Quattro su dieci avevano anche troppi grassi nel sangue, specialmente colesterolo. Altri fattori a rischio rilevati sono stati l'ipertensione e nel 6,5 % un'iperglicemia (tasso elevato di zucchero nel sangue).

È soprattutto l'associazione dei fattori a rischio, (specialmente accumuli di grasso nella regione addominale), chiamata sindrome metabolica, che comporta un aumento proporzionale del rischio di infarto cardiaco ed ictus cerebrale nella popolazione. Circa il 40% delle persone esaminate rispondono ai criteri della sindrome metabolica.

Meno grassi, meno sigarette, più sport

Eppure la maggior parte dei fattori di rischio cardiovascolari si possono evitare in larga misura con uno stile di vita sano ed una prevenzione adeguata.

Chi non fuma, mangia tutti i giorni molta frutta e verdura, svolge attività fisica per almeno 30 minuti al giorno e consuma alcol solo con moderazione può ridurre il rischio di infarto cardiaco circa della metà e migliora pure la qualità di vita.

A partire dai 40 anni, lo specialista di medicina preventiva Felix Gutzwiller consiglia inoltre di far controllare la pressione sanguigna una volta l'anno ed i tassi sanguigni dei grassi ogni due anni: «Perché per accorgersi di un aumento, l'unico modo è misurarli» fa notare.

swissinfo e agenzie

In breve

Oggi come ieri, anche in Svizzera, le malattie cardiovascolari hanno dimensioni epidemiche.

Sono al primo posto fra le cause di morte ed i motivi di ricovero in ospedale o di consultazione del medico.

Tra le cause, un tasso troppo elevato di grassi nel sangue, specialmente colesterolo, e la mancanza di moto.

In un anno circa 50'000 persone in Svizzera subiscono un infarto cardiaco, un ictus cerebrale o un arresto cardiocircolatorio.

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Fatti e cifre

In un viaggio di 68 giorni, la piattaforma della salute «Punto d'incontro cuore» col bus del cuore ha fatto tappa in 32 città svizzere e raggiunto circa 14'000 persone.

In Svizzera vi sono 96 gruppi di autoaiuto per i cardiopatici.

Principali cause di mortalità in Svizzera: 48% malattie cardiovascolari, 24% cancro, 6% malattie respiratorie.
Aspettativa di vita: donne, 83 anni, uomini 78 anni.

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