Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Sciaffusa dice sì al francese

Il francese non è stato espulso dalle scuole elementari del canton Sciaffusa

(Keystone Archive)

A Sciaffusa, il francese continuerà ad essere insegnato a partire dalla quinta elementare. Lo ha deciso di misura (51.3%) una votazione cantonale.

In un altro appuntamento cantonale con le urne, le elezioni suppletive per il Consiglio di Stato di Appenzello Esterno, nessuno dei tre candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta.

Sciaffusa, cantone della Svizzera nord orientale, ha respinto di misura un'iniziativa popolare che chiedeva di rimandare l'insegnamento della lingua di Molière alle scuole medie.

L'iniziativa "per una sola lingua straniera alle elementari" è stata bocciata con il 51,3% dei voti.

Ventitré comuni l'hanno accettata, nove, tra cui il capoluogo Sciaffusa, l'hanno respinta.

Precedenza all'inglese

Il testo era stato lanciato da cerchie di insegnanti contrari al compromesso politico raggiunto nel marzo del 2004 dalla Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE).

Il cosiddetto "modello 3/5", adottato dalla Conferenza, prevede che entro il 2010/2012 gli alunni apprenderanno una prima lingua straniera dalla terza ed una seconda dalla quinta elementare.

Ai cantoni rimane la facoltà di dare la precedenza all'inglese o a una lingua nazionale.

Sciaffusa e altri cantoni della Svizzera orientale hanno deciso di introdurre l'inglese al terzo e il francese al quinto anno.

Sovraccarico

Gli insegnanti sciaffusani che hanno sostenuto l'iniziativa ritengono che l'insegnamento precoce di due nuovi idiomi rappresenti un sovraccarico per gli scolari con difficoltà d'apprendimento.

Per gli allievi svizzerotedeschi già il buon tedesco è una sorta di lingua straniera da imparare a scuola, sottolineano.

Le due nuove lingue toglierebbero inoltre ore d'insegnamento ad altre materie, come le attività manuali.

Dibattito vivo

La decisione sciaffusana era molto attesa. Potrebbe influenzare gli elettori turgoviesi e zughesi, chiamati ad esprimersi su iniziative simili il 21 maggio.

Seguiranno, non prima del 2007, anche Lucerna e Zurigo.

Secondo turno in Appenzello

Ad Appenzello Esterno, l'appuntamento con le urne riguardava invece l'elezione di un nuovo membro del governo locale.

Le elezioni suppletive per il Consiglio di Stato si erano rese necessarie in seguito alle dimissioni della presidente del governo Alice Scherrer.

Nessuno dei tre candidati in lizza ha però ottenuto la maggioranza assoluta. Il risultato migliore è stato ottenuto dal socialista Matthias Weishaupt, seguito dal liberale radicale Peter Langenauer e dall'indipendente Edith Heuscher.

Il secondo turno è previsto il 9 aprile.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il canton Sciaffusa ha rifiutato (51.3%) l'iniziativa che chiedeva l'insegnamento del solo inglese quale lingua straniera alle elementari.
In Appenzello Esterno sarà necessario un secondo turno (9 aprile) per l'elezione suppletiva del governo.

Fine della finestrella

In breve

Responsabili dell'istruzione sono i cantoni, dice l'articolo 62 della costituzione federale.

Di conseguenza tutti i 26 cantoni svizzeri hanno un sistema diverso tra di loro.

Non solo l'insegnamento della prima lingua straniera varia da cantone a cantone, ma anche i piani scolastici, gli orari, l'inizio e la fine dell'anno scolastico, le vacanze.

Il progetto di concordato intercantonale HarmoS dovrebbe armonizzare le scuole in Svizzera, evitando tra l'altro problemi di adattamento a chi cambia residenza.

Il 21 maggio gli svizzeri votano su un articolo costituzionale che dà il potere al governo federale di dirimere le questioni irrisolte tra i vari cantoni in materia di armonizzazione scolastica.

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza