Sede antidoping: Losanna è nel trio delle finaliste

Il palazzo, a Losanna, dell'Agenzia mondiale antidoping Keystone

Losanna rimane in corsa per l'attribuzione della sede definitiva dell'Agenzia mondiale antidoping (AMA), e fa ora parte del trio delle città finaliste assieme a Montréal e Vienna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2001 - 17:40

La commissione d'esame - in una prima cernita - ha scartato le candidature di Bonn e Stoccolma. Lo ha comunicato giovedì l'organizzazione, precisando che la decisione finale sarà presa dai 34 membri del Consiglio di fondazione dell'AMA il 21 agosto a Tallin, in Estonia.

Dopo una "lunga e attenta analisi", la commissione d'esame ha concluso che queste tre città presentano le migliori garanzie, ma che nessuna in particolare è emersa. Losanna, tuttavia, accoglie già la sede provvisoria dell'AMA dal 1999, anno della sua creazione. I criteri di valutazione riguardano in particolare l'impegno del paese candidato nella lotta al doping, le infrastrutture, le condizioni finanziarie e giuridiche. La commissione d'esame aveva visitato in aprile le città in gara.

La commissione è presieduta dall'americano Robert Ctvrtlik, membro del CIO ed ex campione olimpico di pallavolo. Gli altri due membri sono David Howman, presidente dell'Agenzia neozelandese antidoping, e il norvegese Anders Basseberg, presidente dell'Unione internazionale di biathlon.

I consiglieri federali Joseph Deiss e Samuel Schmid hanno già firmato con l'AMA all'inizio di marzo un accordo che prevede l'esonero dalle imposte dirette e indirette - tra cui quella sul valore aggiunto (IVA) - e che il personale di nazionalità estera sia esentato dalle imposte sui salari versati dall'AMA. Presso l'attuale sede provvisoria sono attive nove persone, cinque delle quali straniere. Entro il 2002 l'Agenzia dovrebbe disporre di 17-25 collaboratori.

swissinfo e agenzie

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