È diminuito fino al 94% il grado di violenza in Siria nelle "zone di de-escalation" definite dall'accordo di Astana raggiunto 10 giorni fa da Russia, Iran e Turchia, col benestare dell'Onu e con l'assenso di fatto degli Stati Uniti.

Lo riferisce oggi l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), che monitora le violenze nel paese grazie a una capillare rete di attivisti e ricercatori.

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