Prospettive svizzere in 10 lingue

Siria: opposizione chiede riunione d’emergenza Onu

(Keystone-ATS) Una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu “per discutere dei massacri in corso nelle regioni siriane di Idlib e Homs”: è l’appello lanciato stamani dal Consiglio nazionale siriano (Cns), principale piattaforma degli oppositori all’estero di cui fanno parte anche gli attivisti in patria.

Secondo un comunicato del Cns, le regioni di Idlib e Homs sono “zone disastrate” ed “esposte a un genocidio su larga scala”. Devono quindi essere dichiarate “zone sicure sotto protezione internazionale e da cui si devono ritirare le forze del regime”. Il Cns invoca anche l’intervento immediato della Mezzaluna Rossa e di altre organizzazioni umanitarie. Secondo il Cns circa 250 siriani sono stati uccisi in 48 ore nella sola provincia di Idlib, nel nord-ovest del paese.

In precedenza l’Osservatorio siriano dei diritti umani aveva indicato che almeno 111 civili sono stati uccisi ieri dalle forze si sicurezza siriane a Kafrueid, nella regione di Idlib. Ieri la stessa associazione, basata in Gran Bretagna, aveva parlato di 37 morti a Kafrueid, precisando però di temere un massacro nel villaggio, dove “decine di civili” erano stati accerchiati dalle forze armate.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR