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Sisma in Perù, aiuti dalla Svizzera

L'esercito peruviano sorveglia le operazioni per evitare saccheggi. Keystone

Squadre svizzere specializzate nell'aiuto umanitario sono giunte a Pisco e Chincha, due tra le città colpite dal terremoto che ha causato oltre 500 morti e 1500 feriti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2007 - 12:04

Il governo peruviano ha dal canto suo istituito dei presidi armati per evitare episodi di sciacallaggio e furti.

Due squadre svizzere di aiuto umanitario sono intervenute sabato nelle città peruviane di Pisco e Chincha, due tra le località colpite dal terremoto in Perù. Sono state distribuite circa 1000 coperte e acqua potabile, con l'ausilio di due camion cisterna acquistati sul posto.

Le due squadre comprendono segnatamente quattro esperti del Corpo svizzero d'aiuto umanitario e due della Croce rossa svizzera. Inizialmente, gli esperti giunti sul posto hanno eseguito una valutazione della situazione al fine di determinare le necessità più urgenti.

Non è invece previsto l'invio di squadre di salvataggio sul posto, dal momento che il governo peruviano non ne ha fatto richiesta.

Nello ore seguenti la catastrofe, la Svizzera aveva già istituito uno stato maggiore di crisi per valutare le possibili misure d'aiuto. La collaborazione svizzera allo sviluppo in Perù dura da più di 40 anni. Nel paese andino, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) si occupa, tra l'altro, anche di progetti nell'ambito della gestione e la prevenzione di catastrofi naturali.

Stanziati fondi

Dal canto loro, anche le organizzazioni umanitarie svizzere si stanno organizzando per aiutare le vittime della catastrofe naturale. La Caritas ha in particolare stanziato un credito immediato di 50'000 franchi, e l'associazione umanitaria di assistenza all'infanzia "Kindernothilfe" di Aarau ha aumentato il proprio contributo a 100'000 franchi.

A Ginevra la Federazione delle Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha chiesto un credito di 1,6 milioni di franchi per aiutare la Croce Rossa peruviana a soccorrere 20'000 sinistrati.

Inoltre, numerose organizzazioni partner della Catena della Solidarietà, già presenti nel paese prima del sisma, si sono attivate e hanno cominciato a distribuire aiuti d'urgenza – vestiti, alimenti, tende e coperte– e a valutare ulteriori bisogni di aiuto.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il terremoto ha avuto un'intensità di 8,0 gradi sulla scala Richter.
La scossa principale, che si è prodotta mercoledì sera, è stata seguita da 9 scosse di assestamento.
L'epicentro del terremoto si è situato nell'Oceano pacifico a 145 chilometri dalla capitale del Perù, Lima.
Le regioni più colpite dalla catastrofe sono quelle di Pisco e Ica.

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DSC in Perù

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione(DSC) è impegnata in Perù da oltre 40 anni.

L'ente del Dipartimento federale degli affari esteri concentra il suo aiuto nelle tre regioni di montagna più povere di Cajamarca, Cusco e Apurímac.

Nel 2006 gli aiuti umanitari della Confederazione al Perù hanno raggiunto la somma di 15,9 milioni di franchi.

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