Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Dopo il dramma di Duisburg, niente panico a Zurigo

È salito a 19 il numero dei morti nella tragedia avvenuta sabato durante la Love Parade in Germania. Quello dei feriti è rimasto invece stabile a 340. I responsabili dell’organizzazione della Street Parade di Zurigo non ritengono di dover modificare le misure di sicurezza alla luce di quanto è avvenuto in Germania.

Il dramma, stando alla ricostruzione ufficiale, è avvenuto alle cinque di sera in un tunnel della città tedesca di Duisburg. Il panico è scoppiato quando migliaia di persone per motivi imprecisati sono rimaste bloccate dentro al tunnel (200 metri di lunghezza e 30 metri a larghezza). Questo costituiva il principale punto d’accesso alla festa techno che si svolgeva in una vecchia stazione merci.

Il 14 agosto si svolgerà la Street Parade di Zurigo, festa techno che attira centinaia di migliaia di giovani da tutta l’Europa. Stando agli organizzatori dell’evento svizzero, la manifestazione di Duisburg non è paragonabile a quella della città sulla Limmat.

«Non abbiamo questo problema», ha detto alla NZZ am Sonntag il portavoce della Street Parade, Stefan Epli. Secondo quest’ultimo, infatti, a Zurigo il problema di trovarsi bloccati all’interno di un vicolo cieco, di un tunnel non esiste visto che ovunque ci sono delle vie di fuga.

La polizia comunale di Zurigo ricorda invece, sempre dalle colonne del domenicale svizzero tedesco, che la presenza di una moltitudine di persone in un evento di grandi dimensioni è sempre tema di discussione. Per osservare la massa dall’alto viene previsto l’utilizzo di un elicottero.

La Love Parade era uno degli appuntamenti di musica techno al mondo più seguiti. Tradizionalmente attirava quasi un milione e mezzo di giovani da tutta l'Europa. Domenica, l'organizzatore della Love Parade, Rainer Schaller, ha annunciato, dopo la tragedia di Duisburg, la definitiva chiusura della manifestazione.

L’evento si è svolto fino al 2007 a Berlino per trasferirsi in altre città tedesche, dopo che le autorità della capitale tedesca avevano negato l’autorizzazione agli organizzatori.

swissinfo.ch


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×