Figli a scuola: più auto, meno bici

Un numero sempre maggiore di ragazzini elvetici sono accompagnati a scuola dai genitori con l'automobile; in calo, invece, l'utilizzo della bicicletta: è quanto risulta da uno studio nazionale, che evidenzia pure notevoli differenze regionali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2010 - 09:40

Stando all'analisi dell'Istituto di salute pubblica dell'Università di Basilea, sulla base di dati forniti dall'Ufficio federale dei statistica relativi a tre sondaggi eseguiti nel 1994, nel 2000 e nel 2005, la maggioranza dei bambini si reca a scuola in bicicletta o a piedi. Ciononostante, tale quota è diminuita dal 78,4% al 71,4%.

Contemporaneamente, è aumentata la percentuale (da 9,9% a 13,8%) di scolari che compie almeno un tragitto in automobile; l'utilizzo dei trasporti pubblici è passato dall'11,7% del 1994 al 14,8% del 2005.

Gli esperti basilesi hanno sottolineato che l'utilizzo del mezzo di trasporto è strettamente correlato alla regione linguistica: i bambini germanofoni prediligono il "cavallo di San Francesco" o la bicicletta, mentre quest'ultima suscita assai poco entusiasmo nella Svizzera latina. A titolo d'esempio, i francofoni utilizzano la bici cinque volte in meno degli svizzerotedeschi. Il motivo – ammettono i ricercatori – non è chiaro.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo