Le autorità devono aiutare i cittadini all’estero?

La Svizzera è uno dei pochi paesi a fornire un vero aiuto sociale ai suoi cittadini espatriati che si trovano in difficoltà finanziarie nel loro paese di accoglienza. La Confederazione sostiene così, ogni anno, da 300 a 600 svizzeri all’estero e finanzia da 100 a 200 rimpatri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2012 - 11:00

Questi contributi permettono di fornire aiuto direttamente nei paesi di accoglienza dei connazionali espatriati. Se dovessero ritornare e far ricorso all’assistenza sociale elvetica, le spese sarebbero ben superiori, in ragione del più alto tenore di vita in Svizzera.

Questi argomenti sono convincenti? Ritenete giusto aiutare gli svizzeri che vivono all’estero? Figura tra le responsabilità dello Stato di sostenere persone che hanno lasciato la Svizzera per lungo tempo? Questo ruolo non incombe piuttosto al paese di accoglienza o a associazioni private? La vostra opinione ci interessa!

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